Tribute To Jimi Hendrix
Paul Gilbert
Music Theories Recordings
Pubblicato il 24/06/2026 da Francesco Brunale
Songs
1. RED HOUSE
2. HEY JOE
3. HIGHWAY CHILE
4. MIDNIGHT
5. PURPLE HAZE

Nel 1991 Paul Gilbert è uno dei chitarristi più famosi al mondo. Con i suoi Mr. Big ha appena dato origine ad un album grandioso come “Lean Into It” e il suo nome è sulla bocca di tutti. Questo lo porta a girare il mondo con la sua band di fuoriclasse, ma anche ad essere chiamato come ospite in veste di chitarrista nei festival di ogni genere e tipo. Il 2 giugno 1991 a Francoforte si tiene la classica kermesse dedicata al jazz e al blues (“Frankfurt Jazz Festival”) e Gilbert è tra gli ospiti di grido. Il suo compito è quello di suonare qualche brano con Albert Collins che è il nome pesante del cartellone. A poche ore dallo show Collins è costretto a dare forfait e gli organizzatori cadono nel panico. A salvare capre e cavoli ci pensa proprio Gilbert che insieme a una colonna storica dei Ten Years After (il batterista Rick Lee) e al bassista Horst Polland decide di mettere su un trio improvvisato. Obiettivo è quello di suonare cinque brani di Jimi Hendrix e dilatarli il più possibile con l’arte dell’improvvisazione per poter mettere su uno show che superi l’ora. La magia del rock si dipana su quel palco e i tre, come se avessero suonato insieme da anni, stupiscono il pubblico, andando a pescare dal mitico repertorio del chitarrista di Seattle. Il blues torrenziale di “Red House”, il magnetismo della sempreverde “Hey Joe” e la psichedelia recondita della splendida “Purple Haze” valgono da sole il prezzo del biglietto e fanno capire cosa possa essere l’immortalità traposta nella musica. Gilbert canta e suona con perizia e bravura fuori dal comune, mentre i suoi più esperti compagni di viaggio (Rick Lee è stato da sempre al servizio di un altro fenomeno come Alvin Lee) si mettono a completa disposizione del guitar-hero americano, capendone immediatamente le virtù e la classe eccelsa. Oggi, a distanza di venticinque anni, questa esibizione viene ripubblicata su vinile e cd, dal momento che la versione originale del disco era da subito uscita fuori catalogo. Per gli amanti di Gilbert, ma non solo, questa è l’occasione giusta per comprare un lavoro che non ha età come le canzoni scritte da Jimi Hendrix. Semplicemente bellissimo. 

Songs
1. RED HOUSE
2. HEY JOE
3. HIGHWAY CHILE
4. MIDNIGHT
5. PURPLE HAZE
Paul GilbertPaul Gilbert
Paul Gilbert
From USA

Discography
1998 - King Of Clubs
1999 - Flying Dog
2000 - Alligator Farm
2002 - Raw Blues Power
2002 - Burning Organ
2004 - Guitar Wars
2008 - Silence Followed By A Deafening Roar
2009 - United States
2010 - Fuzz Universe
2012 - Vibrato
2014 - Stone Pushing Uphill Man
2016 - I Can Destroy
2019 - Behold Electric Guitar
2021 - Werewolves Of Portland
2021 - 'twas
2023 - The Dio Album
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.