Weird Tales
Silver Horses
Elevate Records
Pubblicato il 28/06/2026 da Francesco Brunale
Songs

1) Intro
2) Keep on Running
3) Dark Ages
4) Different Keys
5) Follow The Dream
6) Don't Break The Oath
7) Facing The Mirror
8) Aliens Don't Sing
9) Heading For The Deep
10) Love Jar Master
11) The Architectures Of The Sky
12) The Chain Master
13) World On Sale

Diciamocela tutta! Quando Jacopo Meille e Gianluca Galli decidono di unire le forze, il risultato che ne viene fuori è sempre garanzia di qualità. È accaduto con i mitici Mantra, autori di una serie di dischi clamorosi e ora la storia si ripete con i Silver Horses che si sono sempre più italianizzati nel corso degli anni. Questo “Weird Tales” non fa altro che confermare quanto di buono si era soliti sapere su di loro. L’hard rock che paga dazio ai vari Led Zeppelin, Whitesnake e Deep Purple del periodo Mark III si viene a fondere in un tutt’uno nelle dodici canzoni presenti su questo platter (l’intro iniziale non la consideriamo). A tutto ciò, poi, va aggiunta una componente fondamentale, ovvero la MELODIA. Lo scriviamo a caratteri cubitali, perché il sapere utilizzarla è quello che fa la differenza tra un lavoro discreto ed uno ottimo. Chiaramente il quartetto sa come si fa e quindi si è sbizzarrito a realizzare pezzi che non fanno prigionieri. Gli squarci strumentali che arrivano da “World On Sale” mettono tutti sugli attenti, così come i richiami a Plant e compagni non possono lasciare indifferenti nella bucolica “The Architetures Of The Sky”. Poi ci sono i brani da concerto, che uniscono potenza e melodia. “Keep On Running”, posta all’inizio del platter, è una bella dichiarazione di intenti, mentre “Facing The Mirror” possiede un ritornello che difficilmente si può dimenticare. La verità è che non sussistono pause e non c’è mai la malsana idea di saltare un brano e passare ad un altro senza ascoltare quelli che si trovano in mezzo. Sarebbe operazione da lesa maestà ed in effetti la sinfonica “Dark Ages”, con le sue atmosfere cupe, ci mette dinnanzi a un'altra sfaccettatura di una band che può suonare qualsiasi cosa le capiti a tiro. Ed allora tra una “Follow The Dream”, dai risvolti da singolo spacca classifica anni settanta, e una “Heading For The Deep” che vira su contorni molto intimi, “Weird Tales” si pone come un altro tassello di qualità che il duo Meille – Galli è riuscito a tirare fuori dal proprio infinito cilindro. 


 

Songs

1) Intro
2) Keep on Running
3) Dark Ages
4) Different Keys
5) Follow The Dream
6) Don't Break The Oath
7) Facing The Mirror
8) Aliens Don't Sing
9) Heading For The Deep
10) Love Jar Master
11) The Architectures Of The Sky
12) The Chain Master
13) World On Sale
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