
Chi mastica un minimo di storia del death metal sa bene che Hating Life non è un nome scelto a caso: è il titolo di uno dei brani più letali dei primi demo dei Grave, poi ripreso su ‘Into The Grave’ - guarda caso il titolo della traccia d’apertura - e infine riesumato come titolo del quarto full length della band svedese nel 1996. Quando un nuovo progetto sbuca dal nulla sventolando la bandiera old-school e portando questo nome, è lecito aspettarsi il classico sound swedish death e invece non è del tutto così. Dietro al progetto si cela Santi, chitarrista e membro fondatore degli Ataraxy, una delle formazioni old-school death metal spagnole più rispettate e instancabili dal 2008. Il suono di ‘Revenge From Beyond’ è descritto come "putrido e grezzo". Santi suona tutti gli strumenti mentre Javi, si occupa di testi e voce. I due hanno registrato questo primo lavoro tra studio personale e sala prove, cercando la massima naturalezza possibile, con lo stesso Santi dietro la consolle per registrazione e mixaggio. Il risultato è un disco che non tradisce le aspettative di chi cerca chitarre scordate, groove pesanti e un'atmosfera cadaverica senza troppi fronzoli. ‘Revenge From Beyond’ non ha la minima intenzione di reinventare il genere ma è un esercizio di stile onesto, sporco, viscerale, che celebra maestri svedesi senza scimmiottarli pedissequamente. Le chitarre di Santi hanno quel feeling ruvido e organico tipico delle session casalinghe, mentre la voce di Javi si muove tra il gutturale classico e sfumature più cavernose, perfettamente in linea con l'estetica generale. A completare il pacchetto - come al solito ben studiato da un’etichetta del calibro di Pulverised Records che rappresenta un garanzia in fatto di musica estrema - ci pensa la copertina di Luxi Lahtinen (Convulse, Incantation), che dona all'uscita quel potere evocativo che i fan sanno apprezzare a colpo d'occhio.

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.