Chapter 1: This Endless Solitude
Holissstik
Season Of Mist
Pubblicato il 13/08/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
1. The Rhythm of Silence
2. My Salvation
3. Projections
4. Obsession Six
5. Reoccurring Dreams
6. Would You Take This Heart
7. Behind Me
8. This Endless Solitude

La copertina di Adrien Bousson introduce il meraviglioso debutto del nuovo progetto di Tor-Helge Skei dei Manes, devoto al silenzio evocato dai Depeche Mode almeno quanto alle sperimentazioni in ambito elettronico di Aphex Twin. Un progetto che trova la sua più naturale collocazione nel catalogo di Season Of Mist, che da tempo non faceva uscire un album di questo spessore. I sette minuti di ‘The Rhythm of Silence’ settano gli standard di un’opera che non richiede un ascolto normale. Non solo ha bisogno di ripetuti ascolti per svelare tutte le sue sfumature ma necessita di una vera e propria immersione nella gelida atmosfera che si respira dalle parti di Trondheim. Siamo al cospetto del primo capitolo della trilogia quindi è impossibile esprimere un giudizio completo ma pezzi come ‘My Salvation’ e ‘Obsession Six’, con la spettrale voce di Anna Murphy che vale da sola l’acquisto, mandano fuori di testa dopo pochi istanti ed altri passaggi, più elaborati e catartici, come ‘Would You Take This Heart’, forse quello più vicino ai Manes e a certi Ulver, e ‘This Endless Solitude’, con Tor-Arne Helgesen (Manes) dietro le pelli, costringono a scavare dentro il nostro subconscio. Eivind Fjøseide (Manes) appare in ‘Projections’, Kristoffer Oustad (A Cryo Chamber Collaboration, V:O:I:D) suona i synth in mezzo disco e nei crediti troviamo pure Marita Hellem e Martyna Halas (Rage Of Light) a dimostrazione del grande spirito collaborativo che si è sviluppato durante il processo. Skei parte da una matrice personale, costruita nel suo studio attraverso chitarre, programmazione, sintetizzatori e frammenti recuperati da composizioni precedenti, ma poi lascia che quelle intuizioni vengano deformate e arricchite dagli ospiti. Non costruisce semplicemente atmosfere: le manipola, le dilata, le sporca con rumori e frequenze sintetiche, alternando momenti quasi ipnotici a improvvise aperture che sembrano provenire da un luogo molto più oscuro. La tecnologia non serve a rendere la musica più fredda, ma diventa uno strumento per raccontare proprio quella distanza emotiva che separa l'individuo dal mondo. Il risultato non dà mai l’impressione di una raccolta di featuring messi in fila per impreziosire la sua discografia. Trip-hop, industrial, ambient, rock e persino contaminazioni rap convivono senza che nessuno di questi elementi riesca a imporsi sugli altri. Mescolare linguaggi diversi ha ancora senso quando dietro esiste una visione. ‘Chapter 1: This Endless Solitude’ non cerca di piacere a tutti. Cerca qualcuno disposto ad ascoltare il silenzio. E quando finalmente ci riesce, quel silenzio fa un rumore assordante.

Songs
1. The Rhythm of Silence
2. My Salvation
3. Projections
4. Obsession Six
5. Reoccurring Dreams
6. Would You Take This Heart
7. Behind Me
8. This Endless Solitude
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.