Tell Me Your Dream
Ceremony
Relapse Records
Pubblicato il 22/08/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Prograde
2. Other Hells
3. Madness
4. Dark Summer
5. Deep Down Where I Belong
6. Antenna
7. Justify
8. Death Destruction Mayhem
9. 10 Planets
10. Paradise

Non un ritorno alle origini, né un tentativo di cancellarle. I Ceremony sembrano avere sempre bisogno di guardare altrove. È forse questa la caratteristica più affascinante della formazione guidata da Ross Farrar: l’incapacità, o più probabilmente il rifiuto, di restare fedele a una sola idea di punk. Da quel passato powerviolence che li aveva imposti come una delle realtà più feroci dell’hardcore americano fino alle aperture new wave e post-punk degli ultimi anni, ogni loro disco ha rappresentato una deviazione e ‘Tell Me Your Dream’, il nuovo album pubblicato da Relapse Records, non fa eccezione.Anzi, per certi versi sembra portare alle estreme conseguenze quanto già emerso in ‘In The Spirit World Now’. I Ceremony hanno ormai abbandonato quasi completamente la necessità di dimostrare quanto possano essere veloci, aggressivi e devastanti. La rabbia è ancora lì, ma ha cambiato forma. È diventata malinconia, inquietudine, nostalgia, persino una strana forma di romanticismo. E proprio questo contrasto rende il disco particolarmente interessante: sotto melodie che possono apparire leggere e immediate continua a muoversi qualcosa di irrequieto. ‘Prograde’ e ‘Parasite’ sono semplicemente da lacrime. La prima mette subito le cose in chiaro: atmosfere dilatate, chitarre che non hanno fretta di esplodere e quella sensazione di trovarsi davanti a qualcosa che potrebbe prendere una direzione completamente diversa da un momento all’altro. La seconda, posta in chiusura, lascia una sensazione quasi straniante. Dopo un album costruito sull’alternanza tra movimento ed emotività, il finale sembra volerci ricordare che dietro tutta questa evoluzione rimane qualcosa di profondamente umano. Da segnalare anche le nervose ‘Other Hells’ e ‘10 Planets’, la malinconica ‘Dark Summer’ (promossa col bellissimo video girato da Joshua Cannon) e ‘Death Destruction Mayhem’, che riassume in pochi minuti una carriera estesa. I Ceremony continuano a cambiare perché continuano ad avere qualcosa da dire. E forse è proprio questo, più di qualsiasi riff o accelerazione, il modo migliore per tenere vivo il punk.


 

Songs
1. Prograde
2. Other Hells
3. Madness
4. Dark Summer
5. Deep Down Where I Belong
6. Antenna
7. Justify
8. Death Destruction Mayhem
9. 10 Planets
10. Paradise
CeremonyCeremony
Ceremony
From USA

Discography
2006 - Violence Violence
2010 - Rohnert Park
2012 - Zoo
2015 - The L-shaped Man
2019 - In The Spirit World Now
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