Trauma Junkie
The Dogs
Indie Recordings
Pubblicato il 30/09/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
Back to Fucking
Close is Just Another Word for Nothing
Fuck'em
Politics Find You
Reality is a Failure
7-25
Another Child of the Cross
Do You Miss Me at All
Come on
Becoming God of Nothing

C’è qualcosa di profondamente rassicurante nel sapere che, anche nel 2026, i The Dogs continuano a essere esattamente un gruppo che non ha alcuna intenzione di comportarsi bene. ‘Trauma Junkie’ è il loro tredicesimo album e, ancora una volta, i norvegesi prendono garage rock, punk, soul, rock’n’roll e una buona dose di disagio esistenziale, li infilano nello stesso frullatore e premono il pulsante senza preoccuparsi troppo del risultato. L’apertura di ‘Back To Fucking’ (un titolo molto Turbonegro..) mette subito le cose in chiaro: chitarre sporche, batteria nervosa, voce che sembra arrivare direttamente dal fondo di una serata finita molto male e quella sensazione di caos controllato che rappresenta da anni il marchio di fabbrica della band. ‘Close Is Just Another Word For Nothing’ e ‘Fuck’em’ proseguono nella medesima direzione, trasformando rabbia e frustrazione in poco più di due minuti di punk-rock ruvido e ad alta gradazione alcolica. Ma fermarsi alla componente più aggressiva sarebbe un errore, perché ‘Trauma Junkie’ è soprattutto un disco di contrasti. ‘Politics Find You’ e ‘Reality Is a Failure’ spostano ulteriormente il baricentro verso un rock più atmosferico e riflessivo, con la seconda che costruisce un andamento ipnotico attorno a un ritornello sorprendentemente arioso. La voce di Kristopher Schau è ovviamente uno degli elementi decisivi. Non è bella nel senso tradizionale del termine e probabilmente non vuole nemmeno esserlo. Ringhia, urla, parla, accarezza e improvvisamente torna a mordere. È una voce perfetta per raccontare personaggi sconfitti, relazioni compromesse e quella particolare forma di umanità che sembra abitare stabilmente nei testi dei The Dogs. ‘Do You Miss Me At All’ aggiunge una dose inattesa di romanticismo distorto, mentre ‘Come On’ e ‘Becoming God Of Nothing’ non faranno fatica a diventare dei classici dal vivo. Dieci pezzi, nessuna concessione alla perfezione formale e una produzione che lascia respirare strumenti e sporcizia. ‘Trauma Junkie’ non cerca di sembrare più elegante di quello che è. Non è certo un disco accomodante. È un altro capitolo di una storia costruita sull’ironia nera e sulla capacità di trasformare il disagio in canzoni che, alla fine, viene voglia di riascoltare.

Songs
Back to Fucking
Close is Just Another Word for Nothing
Fuck'em
Politics Find You
Reality is a Failure
7-25
Another Child of the Cross
Do You Miss Me at All
Come on
Becoming God of Nothing
The DogsThe Dogs
The Dogs
From Svezia

Discography
2012 - Set Yourself On Fire And Follow The Smoke
2014 - The Tears Are Voodoo
2015 - Black Chameleon Prayer
2016 - Swamp Gospel Promises
2017 - Death By Drowning
2018 - The Grief Manual
2019 - Before Brutality
2021 - Post Mortem Portraits Of Loneliness
2022 - El Verdugo
2023 - Starvation
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