Miasma
The Black Dahlia Murder
Metal Blade
Pubblicato il 15/07/2007 da Roberto Michieletto
Songs
1. Built For Sin
2. I'm Charming
3. Flies
4. Statutory Ape
5. A Vulgar Picture
6. Novelty Crosses
7. Dave Goes To Hollywood
8. Miscarriage
9. Spite Suicide
10. Miasma
Songs
1. Built For Sin
2. I'm Charming
3. Flies
4. Statutory Ape
5. A Vulgar Picture
6. Novelty Crosses
7. Dave Goes To Hollywood
8. Miscarriage
9. Spite Suicide
10. Miasma
Dopo essere stati buttati nella mischia forse in maniera frettolosa dalla Metal Balde, che li fece debuttare nel 2003 con ‘Unhallowed’ (disco sufficiente, ma nulla più), i The Black Dahlia Murder hanno conosciuto il lato più duro della faccenda, ovvero i tormenti interni alla line up e i tour disagevoli di supporto a varie formazioni (da The Red Chord a Napalm Death, da Arch Enemy a Terror). E poi, considerando che i responsi, seppur non negativi, erano stati moderati, si sono trovati a dover affrontare la sfida della composizione di un secondo album, che fosse in grado di segnare uno scarto evidente rispetto al predecessore. E la sfida viene vinta (pur se per persistono ancora alcune remore) in virtù di un lavoro che conferma la scelta della band di Detroit di suonare, fondamentalmente, heavy metal estremo e di tenersi alla larga dalla scena metal-core statunitense. Così facendo se ne escono con dieci tracce in cui il death e il black vengono sputati fuori in modalità viscerale ed altamente energetica (a tratti quasi speed), con una perizia tecnica messa sempre al servizio di una scrittura compatta e feroce, senza lasciare il tempo di respirare tra una nota e la successiva. Un perenne assalire l’ascoltatore con l’unica pecca che i pezzi di ‘Miasma’ finiscono per assomigliarsi un po’ troppo gli uni agli altri.
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.