The Atrocity Exhibition: Exhibit A
Exodus
Nuclear Blast - Audioglobe
Pubblicato il 23/10/2007 da Lorenzo Becciani
Songs
01. A Call To Arms
02. Riot Act
03. Funeral Hymn
04. Children Of A Worthless God
05. As It Was, As It Soon Shall Be
06. The Atrocity Exhibition
07. Iconoclasm
08. The Garden Of Bleeding
9.Bedlam 123
Songs
01. A Call To Arms
02. Riot Act
03. Funeral Hymn
04. Children Of A Worthless God
05. As It Was, As It Soon Shall Be
06. The Atrocity Exhibition
07. Iconoclasm
08. The Garden Of Bleeding
9.Bedlam 123
Credo che per valutare nel modo più corretto possibile una release come questa sia doveroso analizzarne l"impatto al giorno d"oggi ma anche operare un deciso confronto con i dischi che hanno fatto la storia della band in questione. Gli Exodus non li scopriamo certo adesso e nonostante la loro carriera sia stata costellata da tragedie, difficoltà e precaria stabilità il loro supporto alla scena thrash nelle ultime tre decadi non è mai mancato. Ascoltando "The Atrocity Exhibition: Exhibit A" subito dopo o prima di "Bonded By Blood" il masterpiece degli americani non si può non evincere quanto sia cambiato il metal in questo lungo periodo. Produzione, suoni, approccio compositivo, influenze e impatto sono completamente differenti e già questo ne impedisce un raffronto anche se le sensazioni sono più che buone. La bio sheet definisce "The Atrocity Exhibition: Exhibit A" il disco thrash dell"anno e potrebbe pure esserlo considerati i flop dei primi della classe e le scarse alternative tra le nuove leve. La differenza con "Shovel Headed Kill Machine" è palpabile. I nuovi pezzi sono più lunghi, arrangiati e atmosferici rispetto alla cruda velocità del precedente album ma questo non impedisce a canzoni quali "Funeral Hymn" e "The Garden Of Bleeding" di seminare odio e vendetta. "A Call To Arms" e "Riot Act" rappresentano il classico inizio di disco degli Exodus con aperture melodiche più pronunciate ma quasi soffocate in una produzione che strizza l"occhio al death metal. La title track e" Iconoclasm" rafforzano una parte centrale durante la quale l"assalto monolitico di Gary Holt e soci inizia a portare le prime deleterie conseguenze. Rob Dukes si dimostra il migliore cantante possibile per questi Exodus e il redivido Tom Hunting dietro le pelli e l"ex Heathen Lee Altus mostrano tutte le loro qualità tecniche in un paio di giri strumentali da urlo. Quando "Bedlam 123" chiude i battenti è impossibile capire se davvero "The Atrocity Exhibition: Exhibit A" vale un passato così ingombrante ma è altrettanto impossibile fare a meno di affermare che questo disco è una bomba e rappresenta una delle migliori uscite metal dell"anno in corso.
Exodus
From United States (US)

Discography
1987 - Pleasures Of The Flesh
1989 - Fabulous Disaster
1990 - Impact Is Imminent
1992 - Force Of Habit
2004 - Tempo Of The Damned
2005 - Shovel Headed Kill Machine
2021 - Persona Non Grata
2026 - Goliath
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