Hangover Music Vol. VI
Black Label Society
Spitfire
Pubblicato il 21/12/2005 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Crazy or High
2. Queen of Sorrow
3. Steppin' Stone
4. Yesterday, Today, Tomorrow
5. Takillya (Estyabon)
6. Won't Find It Here
7. She Deserves a Free Ride (Val's Song)
8. House of Doom
9. Damage Is Done
10. Layne
11. Woman Don't Cry
12. No Other
13. Whiter Shade of Pale
14. Once More
15. Fear
Songs
1. Crazy or High
2. Queen of Sorrow
3. Steppin' Stone
4. Yesterday, Today, Tomorrow
5. Takillya (Estyabon)
6. Won't Find It Here
7. She Deserves a Free Ride (Val's Song)
8. House of Doom
9. Damage Is Done
10. Layne
11. Woman Don't Cry
12. No Other
13. Whiter Shade of Pale
14. Once More
15. Fear
Quanti musicisti riescono a realizzare i propri sogni ? Zakk Wylde è stato catapultato nel music business da Ozzy Osbourne che l’ha lanciato come il vero successore di Randy Rhoads (con i debiti paragoni naturalmente) e nel corso di questi anni ha portato avanti i suoi progetti con un’intensità e un impegno costante fino a raggiungere la stabilità e il successo personale con i Black Label Society. Dopo l’esperienza con i Pride & Glory Wylde pubblicò un piccolo gioiello di intimità musicale e frammenti acustici che rispondeva al nome di ‘Book Of Shadows’. Un album fantastico che ritorna attuale dopo otto anni ascoltando le pagine emozionanti e oscure di ‘Hangover Music Vol. VI’ che riscopre quelle atmosfere a partire dall’ipnotica opener ‘Crazy Or High’ fino alla notevole cover di ‘A Whiter Shade Of Pale’ dei Procul Harum (un pezzo che ha quasi quaranta anni) sottolineata dalle note struggenti del piano. Splendida la parte centrale del disco con il singolo ‘House Of Doom’ incastonato tra le bellissime ‘She Deserves A Free Ride’ e ‘Damage Is Done’ e il commovente tributo a Layne Staley. Ispirato e sensibile Zakk Wylde lascerà forse a bocca asciutta i fans più dissoluti dei Black Label Society ma farà felice chi ama la musica e le emozioni che possono regalare le sei corde. Dopo aver portato sui palchi dell’Ozzfest l’heavy southern rock di ‘The Bless Hellride’ (che vive in ‘Yesterday, Today, Tomorrow’) un’apertura acustica, quasi romantica, di un musicista che non ha smesso di credere nei sogni.
Black Label SocietyBlack Label Society
Black Label Society
From USA

Discography
1999 - Sonic Brew
2002 - 1919 Eternal
2003 - Blessed Hellride
2014 - Catacombs Of The Black Vatican
2018 - Grimmest Hits
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