Sguardo spiritato. Viso dipinto di giallo, fisico asciutto, quasi malato. Capelli spettinati e unti, in pieno stile indie. Abbigliamento da eccentrico dandy. Non ero soddisfatto, durante la prima stesura di questa recensione sentivo che mancava qualcosa. Di solito non mi interesso delle vicende personali della band di riferimento, eppure in quest’occasione non potevo trascurare la personalità dell’autore di testi, musica e arrangiamento. ‘Iamx’, I am X… dovevo approfondire la figura di Chris Corner, leader dei più noti Sneaker Pimps, ed in questa side-quest nei panni del solista, per cogliere in pieno il progetto. Eccomi ad ammirarne il ritratto attraverso dei workshop per chissà quale album. La sua personalità, la sua verve artistica trasuda anche da ‘Kingdom Of Welcome Addiction’. Creatività fa rima con originalità, ma talvolta ciò accade soltanto ad un mero livello fonetico, non coesistendo nei fatti all’interno di un medesimo contenitore: questo ci insegna, già dopo pochi minuti di ascolto, Chris Corner. Il quale si dimostra prodigo nel votarsi alla citazione, specie di gruppi quali i Muse e Placebo - giungendo persino a farci pensare (ingannandoci) che si sia avvalso di un bieco copy/paste - quanto al creativo melange di musica elettronica e musica classica. Un ottimo exploit di formule già note, ove le vette sono rappresentate da ‘Think Of England’, un brano carico, perfetto per l’ascolto in auto, ‘My Secret Friend’, dove superbamente riesce a confondere, il caro Chris, le proprie acute note a quelle della (bravissima) cantante Imogen Heap, ‘The Stupid The Proud’, un’allegoria dell’Insuccesso dal sapore quasi gitano, e, soprattutto, dalla grandiosa ‘I Am Terrified’, eretta sulla melodia dell’Ave Maria di Schubert. ‘Kingdom Of Welcome Addiction‘ emerge, sì, nel contenuto tecnico, ma eccelle a livello emotivo, attraverso undici eleganti tracce ed altrettante liriche appassionate e profonde, che gli consentono, più di altri lavori maggiormente efficaci tecnicamente o brillanti in quanto a capacità di sperimentazione, di imprimersi indelebilmente nei nostri cuori, così come in testa sono indelebilmente impressi lo sguardo di Chris Corner e le parole da esso silenziosamente proferite.