Breathing
Paatos
Glassville Records
Pubblicato il 19/05/2011 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Gone
2. Fading Out
3. Shells
4. In That Room
5. Andrum
6. No More Rollercoaster
7. Breathing
8. Smartan
9. Surrounded
10. Ploing, My Friend
11. Precious
12. Over e Out
Songs
1. Gone
2. Fading Out
3. Shells
4. In That Room
5. Andrum
6. No More Rollercoaster
7. Breathing
8. Smartan
9. Surrounded
10. Ploing, My Friend
11. Precious
12. Over e Out
Lo ammetto i Paatos sono sempre stati una mia fissazione. Trovo che pochi gruppi possano vantare, in ambito progressive o comunque alternative, uno spettro di influenze pari a quello degli svedesi e una eguale capacita' di adattarsi a qualunque contesto musicale. 'Breathing' segna il loro ritorno sulle scene a cinque anni di distanza da 'Silence Of Another Kind', un album che la stessa band definisce incompleto, e sublima le caratteristiche peculiari della band evidenziando un'ispirazione melodica superiore. 'In Absentia' e 'Deadwing' dei Porcupine Tree rimangono dei punti di riferimento importanti ma le ritmiche di Ricard 'Huxflux' Nettermalm vagano tra il jazz e il disincanto dei Sigur Ro's esibendo una tecnica esemplare e trascinando composizioni quali 'Gone' e 'Fading Out' verso territori impensabili. La chitarra di Peter Nylander disegna mirabili paesaggi sui quali la voce di Petronella Nettermalm impone la sua leggiadra maestria. 'Timeloss' suona piu' lontano dei nove anni che lo separano da questa quarta fatica in studio ma in 'Shells' e 'Surrounded' leggiamo l'evoluzione del cantato di Thom Yorke, richiami al post rock e una passione per l'elettronica elitaria che ancora non conoscevamo. 'No More Rollercoaster' danza in equilibrio tra The Gathering e Bjork mentre la title track riporta alla mente lo splendore decadente di 'Kallocain'. Il cerchio si chiude, i Paatos sono tornati senza Reine Fiske, Stefan Dimle e Johan Walle'n che ne avevano costituito l'ossatura mantenendo un solido legame con i Landberk. L'ingresso del nuovo bassista Ulf 'Rockis' Ivarsson, sentite i primi venti secondi dell'album per rendervi conto di cosa e' capace di fare, e l'impegno dei tre membri restanti hanno sospinto questa creatura celeste su livelli da brividi. 'In That Room' e 'Precious' altri passaggi disumani di un disco che vi apparira' costantemente diverso ad ogni ascolto.
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