777 - The Desanctification
Blut Aus Nord
Debemur Morti Productions
Pubblicato il 12/12/2011 da Lorenzo Becciani
Songs
1.Epitome VII
2.Epitome VIII
3.Epitome IX
4.Epitome X
5.Epitome XI
6.Epitome XII
7.Epitome XIII
Songs
1.Epitome VII
2.Epitome VIII
3.Epitome IX
4.Epitome X
5.Epitome XI
6.Epitome XII
7.Epitome XIII
Nel decimo libro della Repubblica di Platone si suggeriva di non bere l'acqua che induce l'oblio e fare tesoro del proprio passato per conseguire un superiore livello di saggezza. Accanto al Lete scorre il fiume del ricordo e non servono riferimenti al Faust di Goethe, ai poemi di Baudelaire o alla magnifica galleria intarsiata dei Dark Tranquillity per riportare alla memoria la profondità intellettuale della metamorfosi dei francesi. Il sapore degli anni trascorsi al buio è rimasto sulle labbra di un gruppo che ha fatto della sperimentazione uno stimolo primordiale per non adagiarsi su quanto proposto dalla scena norvegese e le influenze che corredavano l'opera originaria della presente trilogia si ritrovano disposte in ambientazioni ancora più atmosferiche e legate alla metamorfosi compiuta dalla Natura. Dovremo arrenderci al cospetto del Dio più grande di tutti, la sua vendetta sarà atroce e scordatevi di trovare posto al paradiso o al purgatorio. In tale prospettiva di dannazione il black metal dei Blut Aus Nord rappresenta una consolazione per l'anima ma il consiglio è quello di non fidarvi troppo delle concessioni melodiche di 'The Desanctification'. La psichedelia malata delle epitomi in questione si rivolge a Swans e Jesu come nomi tutelari per affrontare un ulteriore processo di mutazione a dispetto di chi ha compiuto il passo inverso irrigendo le proprie coordinate sonore. L'universo attraversato dalle prime tracce si rivela meno luminoso del previsto e il gruppo si affretta a smembrare l'accecante splendore di 'Sect(s)' producendo una cortina di fumo che pare spezzare il legame con il disco precedente. Più avanti le chitarre ritagliano contorni dilatabili, la commistione di stili diviene determinante e il messaggio filosofico che ne deriva si riallaccia con quanto professato in seguito a 'What Once Was... Liber I' e alla ristampa di 'The Mystical Beast Of Rebellion'. Il processo di desantificazione è in atto, i misteri verranno rivelati e l'angoscia persuaderà l'ascoltatore che non ci sono altre possibilità di uscita. Il Lete in piena, un album ipnotico e travolgente che segnerà un'altra svolta in ambito estremo e ci ricondurrà lentamente alla frantumazione meccanica degli ideali che pensavamo di avere fissato per sempre nel nostro organismo. Siamo deboli e 'Epitome X' ? per chi scrive quanto di più affascinante il black metal ha prodotto negli ultimi anni ? ce lo rammenta, con una gelida mano che ci accarezza il volto e un'ecatombe che si profila all'orizzonte.
Blut Aus Nord
From Francia

Discography
1995 - Ultima Thulée
1996 - Memoria Vetusta I ? Fathers Of The Icy Age
2003 - The Work Which Transforms God
2006 - Mort (23 October
2009 - Memoria Vetusta Ii ? Dialogue With The Stars
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.