
Un sulfureo mix tra Death SS e Celtic Frost quello proposto dagli svedesi che si fanno beffe dei cosiddetti gruppi occult metal e danno alle stampe sei lunghe tracce devote al satanismo ed alll'occultimo. 'Sathanas Trismegistos' è decisamente più doom rispetto al debutto e la componente black emerge solo in alcune situazioni. Nel contempo la band ha sviluppato un impianto lirico e visuale elaborato con stacchi ritmici ipnotici che trasmettono un senso veramente liturgico alla scaletta. Per esempio la conclusiva 'L.L.L.' sembra scritta dopo l'apocalisse, quando tutto è sepolto da cumuli di macerie e non respira più ossigeno. 'Zurvan’s Ordeal' e ' Maleficium' sono invece gli episodi in cui spicca maggiormente il talento dell'x Kaamos Thomas Åberg alla batteria. Qualcuno troverà anche delle reminiscenze hard rock e traccerà un parallelo coi Ghost. Lo trovo inevitabile visto il successo di dischi come 'Infestissumam' e 'Meliora' ma qui siamo in un versante ancora underground e più ferale con le chitarre di Konstantin Papavassiliou e Johannes Kvarnbrink che procedono marziali come non mai.

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.