
Dopo avere portato alla luce realtà di successo quali Clipping. e Shabazz Places l’etichetta grunge per eccellenza punta su questo artista hip hop che si è fatto notare nella scena east coast col precedente ‘Nightfall’. Nemmeno un anno più tardi escono nei negozi diciotto tracce, ricche di collaborazioni (Iconic Central District MC, Infinite, Stas THEE Boss, Cashtro e Narkotik) e di produttori ( B-Roc, Dez Anthony, Kmtk, Tele Fresco e Erik Blood). Si parte con ‘Waves’ ed il featuring di Aslan T. Rife ma soprattutto ‘East Seattle’ che sa tanto di manifesto artistico prima del flow fluido di ‘Bulletproof Windows’ e ‘Past Life’. The Palaceer lascia il segno in ‘Sacred Geometry’ mentre Debra Sullivan è chiamata ad impreziosire ‘My Mother’s Words’. Chissà se Porter Ray avrà dato retta ai consigli materni da giovane. Fatto sta che il rapper adesso è sul punto di svoltare e ‘Watercolor’ potrebbe animare una scena ammorbata dalle troppe uscite e in crisi di identità.


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.