Saxon
UK
Pubblicato il 02/10/2015 da Lorenzo Becciani

Prima di tutto vogliamo sapere come sta Nigel Glocker, se si è completamente ristabilito e ha potuto fornire il consueto apporto in studio..
In questo momento è in tour con noi negli Stati Uniti. Stiamo suonando più potente e veloce che mai con Motörhead e Crobot. Tra una data e l’altra abbiamo organizzato anche dei concerti da headliner con gli Armored Saint di supporto. Se è stato in grado di suonare sei giorni di fila senza una pausa vuol dire che sta bene. Personalmente credo sia stato un po’ rischioso passare dal letto di ospedale dopo un intervento alla testa ad un tour all’estero ma non sta riscontrando nessun problema e quindi non possiamo che essere felici.

Ti ricordi quando hai conosciuto per la prima volta Biff Byford?
Avevo diciannove anni e suonavo il basso come musicista session ai Chapel Recording Studios di South Thoresby nel Lincolnshire. I Saxon usavano quello studio per registrare i demo e fare le prove mentre io praticamente ci vivevo. Preparavo il tè per le band e osservavo qualche jam. In seguito lo staff dello studio mi ha raccomandato quando hanno saputo che cercavano un rimpiazzo. Dopo alcune prove Biff mi ha proposto di registrare con loro ‘Solid Ball Of Rock’. Era il 1988 e da quel momento ho iniziato a fare parte della band.

Come lo hai trovato dopo The Scintilla Project?
Per lui è stata una bella esperienza perché ha potuto cantare su pezzi non scritti da noi. E’ stato libero di esplorare territori più melodici e togliersi una bella soddisfazione a livello personale. Adesso si trova sicuramente più a suo agio nell’allargare la propria visione e provare a superare certe barriere.

Quando hai suonato la prima volta con la band?
Era il 1989 e ci esibimmo al Buckley Tivoli in Galles. Un night con circa trecento persone. Una grande atmosfera anche se ero impegnato a controllare le note da un vecchio libro di esercizi appoggiato sulla batteria. Il giorno dopo eravamo al Reading Rivermede Leisure Centre con millecinquecento persone a supportarci.

Vorrei adesso che lasciassi un breve commento sulle registrazioni di ogni album su cui hai suonato..
Solid Ball Of Rock – Lo abbiamo registrato ad Amburgo nel 1990 e ci siamo divertiti un sacco.
Forever Free – Il novanta per cento del materiale fu registrato a Boston nel Linconshire ed il resto a Vienna.
Dogs Of War – Un po’ a Boston ed il resto a Manchester.
Unleash The Beast – Siamo tornati ad Amburgo nei Karo Studios. Fu il primo full lenght con Dough e sperimentammo con chitarre e basso in modo da ottenere un impatto più heavy.
Metalhead – Ancora ad Amburgo ma con Fritz Randow alla batteria. Più oscuri ed heavy pur mantenendo una certo gusto melodico. Parte dell’album fu scritto con Biff al basso ed io alla batteria.
Killing Ground – In studio registrò sempre Fritz ma Nigel fu coinvolto parzialmente nella pre-produzione e nel songwriting.
Lionheart - Jörg Michael registrò il materiale a Boston e poi venne in tour con noi.
Into The Labyrinth – Questa volta ci spostammo in Germania nello studio dei Blind Guardian a Krefeld.
Call To Arms – Lo registrammo ai Chapel Studios ed a Brighton con il contributo di Don Airey e Toby Jepson.
Sacrifice - Costruismmo lo studio in un vecchio ufficio a Doncaster. L’album venne mixato da Andy Sneap a Belper.

C’è un album nella vostra discografia che ha ottenuto meno di quanto avrebbe meritato?
Posso dirti che mi piacerebbe suonare dal vivo un paio di tracce di ‘Killing Ground’ come ‘Running For The Border’ e ‘Shadows On The Wall’

Cosa volevate cambiare stavolta?
Una volta scelto Andy Sneap come produttore sapevamo che avrebbe portato ulteriore forza al nostro team. Si è adattato allo spirito true e heavy della band e ha ridotto al minimo i momenti inutili. Le registrazioni si sono svolte presso il Backstage Studio di Belper da febbraio e luglio. Le sessioni sono state numerose perché nel frattempo siamo stati impegnati con festival e tour quindi è difficile stabilire l’esatta durata del processo.

Analogico o digitale?
La registrazione e l’editing digitale permette di risparmiare parecchio tempo e denaro. Per noi non è cambiato molto. Trovarsi in un ambiente moderno ti permette al massimo di suonare più rilassato. Non c’è stato nemmeno bisogno di discutere su come avrebbe dovuto suonare l’album perché sapevamo che le scelte sarebbero state quelle giuste. Alla fine comunque sono sempre i fans a decidere.

Prova adesso a recensire tre canzoni del nuovo album per i nostri lettori..
The Devil’s Footprint – Un pezzo diretto ma con un’intro narrativa che vi manderà fuori di testa.
Queen Of Hearts – Anche in questo caso l’intro saprà rapirvi. Il groove industrial è davvero ipnotico. Biff aveva già immaginato lo scenario generale con riferimenti a Lewis Carroll. Gli ho girato il demo con la musica e dopo mezz’ora la traccia era quasi pronta. In studio abbiamo aggiunto solo il break centrale.
Hard And Fast – Il classico omaggio per chi guida una moto o ama spingere un’auto ad alta velocità.

Come è nata la collaborazione con Dave Bower?
Il pezzo è un tributo a chi ha combattuto nella prima guerra mondiale. Dave è il cantante degli Hell e lavora come speaker per cinema e radio. Ha letto il testo di Biff per ‘Kingdom Of The Cross’ ed è stato grandioso.

E’ sempre lui a declamare la intro di ‘The Devil’s Footprint’?
Sì ormai è il nostro Vincent Price.

Dopo tanti anni come è cambiato il vostro approccio compositivo?
Normalmente ci mandiamo le nostre idee via posta elettronica e poi le compiliamo insieme in sala prove o in studio. Stavolta avevo un sacco di materiale utilizzabile prima degli altri e quindi Biff mi ha chiamato a casa sua ed abbiamo lavorato insieme. In poco tempo avevamo dei pezzi pronti. Ogni membro contribuisce consapevole dell’importanza che ha la nostra musica per i fans.

Hai ascoltato qualcosa di interessate di recente?
Mi piacciono i Crobot.

Sei riuscito ad ascoltare il nuovo album degli Iron Maiden?
L’ho ascoltato tre sere fa dopo uno show e tante birre. Devo dire che mi è piaciuto. Bruce ha una voce fantastica, il basso è potente e mi sembra un buon mix tra old school ed elementi moderni. Up the Irons!

(parole di Nibbs Carter)

 

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Saxon
From UK

Discography
1979 - Saxon
1980 - Wheels Of Steel
1980 - Strong Arm Of The Law
1981 - Denim And Leather
1983 - Power And The Glory
1984 - Crusader
1985 - Innocence Is No Excuse
1986 - Rock The Nations
1988 - Destiny
1991 - Solid Ball Of Rock
1992 - Forever Free
1995 - Dogs Of War
1997 - Unleash The Beast
1999 - Metalhead
2001 - Killing Ground
2004 - Lionheart
2007 - The Inner Sanctum
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