Agnostic Front
USA
Pubblicato il 07/11/2007 da Lorenzo Becciani

Normalmente le telefoniche dall"America sono caratterizzate da un audio flebile e sporco nel quale è facile perdere qualche parola e complicato mantenere il ritmo della conversazione. In questo caso sembrava che Roger Miret si servisse di un microfono presidenziale tanto era l"impeto e il volume con cui declamava ogni singolo termine. Una piccola premessa per sottolineare quanto sia encomiabile l"impegno, l"attitudine, l"energia con cui questa icona della musica hardcore affronta ogni volta una nuova battaglia. Il guerriero è tornato e noi siamo felici di riabbracciarlo.
Allora Roger, sembra proprio che "Warriors" sia l"ennesimo ritorno in grande stile per gli Agnostic Front..
Assolutamente. E" un album in cui crediamo molto e che ci ha impegnato fino allo stremo delle forze. In un certo senso mi ricorda il nostro debutto "Victim In Pain"
Come fate a mantenervi ancora così integri e fedeli alla linea ?
Questa è la nostra vita. Veniamo dalle strade di New York e abbiamo sempre dovuto combattere per ottenere  ogni cosa. Siamo cosa significhi la parola rispetto e ci basta.
Pensi che l"unità nella famiglia hardcore sia ancora forte come prima ?
Purtroppo no e questo è dovuto soprattutto a due fattori. Il primo sono i soldi, gli interessi, il denaro che cambia le persone e le spinge a comportamenti che le costringeranno per tutta la vita a tenere lo sguardo per terra. L"altro è rappresentato da queste continue commistioni a cui è stato sottoposto l"hardcore. Non ho niente contro queste band ma non c"è più purezza. "For My Family" parla di questo tema.
Perchè Jamey Jasta non ha prodotto anche questo disco ?
Sentivamo queste canzoni come più personali e abbiamo sentito l"esigenza di affidarci a un amico come Freddy Cricien. Lo conosco da oltre sedici anni e so cosa rappresentino per lui la band e certi valori. Non mi fraintendere, Jamey ha fatto un grandissimo lavoro sulle voci nell"album precedente ma abbiamo fatto questa scelta e siamo convinti che sia la più giusta. C"era il rischio che "Warriors" suonasse troppo statico ma a quello ci ha pensato Zeuss che attualmente in fase di missaggio è il numero uno assoluto.
"Addiction" è un pezzo davvero incredibile. Sarebbe corretto prenderlo come manifesto dell"intero album ?
In un certo senso si. Volevamo una canzone di due minuti che spaccasse il culo per potere iniziare i concerti e da mettere all"inizio del nuovo disco in modo da chiarire subito i nostri intenti. Penso che ci siamo riusciti e che sia uno dei pezzi più potenti della nostra discografia. Ci hanno fatto notare che il riff sembra quasi appartenere agli Slayer e non mi dispiace affatto anche se penso sia tutta una questione di attitudine. Prendetelo pure come manifesto ma ascoltate anche il resto dell"album e non rimarrete delusi.
Avete lavorato con alcune label storiche come Combat, Roadrunner, Epitaph e infine Nuclear Blast. Quanto è cambiato negli anni il vostro rapporto con le case discografiche e il music business ?
Non molto, nel senso che abbiamo sempre seguito la nostra strada precludendoci volutamente certe porte o passaggi preferenziali. Siamo un gruppo hardcore e ci interessa non deludere i nostri fans. Al resto pensano gli avvocati. La Nuclear Blast è una famiglia per noi. E" come ritrovare un vecchio amico che ti stringe la mano e del quale ti fidi ciecamente. Promozione e distribuzione sono ottimi e questo ci ha spinto a darci dentro ancora di più in studio e comunque non ho mai pensato che i fans facciano troppo caso all"etichetta per cui esce un disco. Markus Staiger è un grandissimo fan degli Agnostic Front e dell"hardcore in generale e credo sia il primo a essere felice che tra tante produzioni metal ce ne sia una di stampo diverso.
La presidenza Bush sta per terminare..
Per fortuna ce ne libereremo presto. Ha trasformato l"America nella polizia del mondo inventandosi guerre, distruggendo la nostra economia e facendoci odiare da tutto il mondo. Il sogno americano è finito ad Austin.
In questo i tuoi testi continuano a essere chiari..
Potrebbero esserlo ancora di più ma ormai sono da anni un apatico sociale. E" impossibile cambiare un mondo che non vuole capire. Per "Warriors" ci siamo ispirati all"omonimo film ma le liriche parlano come sempre di degrado sociale, sopraffazione e di temi come l"11 settembre o la guerra in Iraq. Affrontare certi argomenti mi aiuta a canalizzare l"energia sul palco.
A quali altri progetti stai lavorando ?
Come saprai ho due altre band.  Gli Alligators hanno un approccio più metal e "in the face". Il nuovo album è quasi pronto. Con i Distillers invece è tutto molto più personale, diretto e influenze come quella dei Clash possono emergere liberamente
Avete registrato un brutale live al CBGB"s. Vuoi lasciare qualche parola in memoria dello storico locale e del suo proprietario scomparso recentemente ?
Quel posto sarà sempre nei nostri cuori perchè ogni volta che mi vedo su un palco, ogni volta che penso agli Agnostic Front su un palco, quel palco è il CBGB"s. E" la storia.

(parole di Roger Miret)

Agnostic FrontAgnostic Front
Agnostic Front
From USA

Discography
1983 - United Blood
1984 - Victim In Pain
1987 - Liberty And Justice
1989 - Live At Cbgb
1992 - One Voice
1993 - Last Warning
1995 - Raw Unleashed
1996 - Cause For Alarm
1998 - Something`s Gotta Give
1999 - Riot! Riot! Upstart
2001 - Dead Yuppies
2002 - Working Class Heroes
2004 - Another Voice
2006 - Live At Cbgb
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