Satchvai
Mayhem
Pubblicato il 03/09/2026 da Lorenzo Becciani

Dopo oltre cinque decenni di amicizia, scambi musicali e carriere separate che hanno contribuito a ridefinire le potenzialità della chitarra elettrica, Joe Satriani e Steve Vai hanno finalmente realizzato un disco insieme. "The Sea of Emotion", il primo album in studio dei SATCHVAI, uscirà il 6 novembre 2026 per earMUSIC. L'annuncio arriva in concomitanza con l'uscita di "Mayhem", il nuovo singolo travolgente dell'album, disponibile da oggi: https://www.youtube.com/watch?v=eUu8vZXOP0Q

La storia ha inizio nel 1973, quando il tredicenne Steve Vai iniziò a prendere lezioni di chitarra dal suo insegnante diciassettenne, Joe Satriani, a Long Island. Nessuno dei due avrebbe potuto immaginare dove li avrebbe portati quella comune passione per la chitarra. Più di 50 anni dopo, dopo essersi affermati come artisti solisti e aver condiviso il palco in tutto il mondo grazie ai leggendari tour G3, hanno riunito le loro carriere musicali in un unico album.

Il commento di Steve Vai:
"È dal 1973 che lo stiamo pianificando, solo che lo facciamo inconsciamente."

L'album ha preso forma dopo un tour di reunion dei G3, in alcuni momenti di pausa dagli impegni di ciascuno. Tutto è iniziato dopo la registrazione di un unico singolo e il successivo invio di altri due brani composti da Satriani. Vai ha capito immediatamente che era giunto il momento.

Il processo è stato tutt'altro che prevedibile. Sebbene i due musicisti condividano una profonda storia musicale, influenze simili e una conoscenza della chitarra maturata nel corso di una vita, hanno scoperto di comporre in modo molto diverso. Quel contrasto è diventato uno degli elementi distintivi del disco, con scambi di idee fino a quando le canzoni non prendevano pieghe inaspettate.

Il commento di Satriani:
"La sorpresa più grande è stata scoprire che componiamo in modi completamente diversi, ed è proprio questo che ha reso il progetto così divertente e interessante."

L'album riunisce due musicisti che hanno trascorso decenni a sviluppare stili personali inconfondibili, lasciando al contempo a ciascuno la libertà di spingere l'altro verso nuovi orizzonti. Il produttore e tastierista Eric Caudieux ha contribuito a mantenere il processo il più autentico possibile, mentre un formidabile gruppo di collaboratori di lunga data ha fornito la sezione ritmica, tra cui i batteristi Gregg Bissonette, Jeremy Colson, Kenny Aronoff, Matt Chamberlain e Mike Mangini, e i bassisti Billy Sheehan, Bryan Beller, Philip Bynoe, Matt Bissonette, Marco Mendoza e Henrik Linder.

In "The Sea of Emotion", i SatchVai passano dal rock 'n' roll grezzo di "Mayhem" e "Bronco Freight Train" al brano più cupo e cinematografico "Old Sins Have Long Shadows", allo swing sfrenato di "Zoot Suit Riot" e al brano da stadio "I Wanna Play My Guitar", con la partecipazione del leggendario cantante Glenn Hughes.

Al centro dell'album c'è la suite in tre parti "The Sea of Emotion", che riporta con la mente al campo della scuola di Carle Place dove i due musicisti adolescenti un tempo trascorrevano il tempo sognando la musica. "The Sea of Emotion, Part 3" inizia addirittura con una registrazione vintage su nastro a bobina proveniente da una delle prime lezioni di Vai con Satriani, uno scorcio di due giovani chitarristi ancora alla ricerca della propria voce.

Il commento di Joe Satriani:
"Questo mostra proprio quanto lontano siamo arrivati. Siamo questi due ragazzini che non hanno ancora trovato il proprio sound, ma abbiamo entusiasmo. Stiamo inseguendo qualcosa e siamo determinati."

Per Vai, l'album rappresenta in definitiva qualcosa di più personale di un semplice incontro tra due chitarristi celebri.
"È in quel momento che penso davvero: 'Wow, ce l'abbiamo fatta davvero'. È un bellissimo incontro tra me e il mio amico. È stato questo il motivo per cui abbiamo realizzato il disco."

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