Kimmo Kuusniemi
Finlandia
Pubblicato il 15/04/2011 da Lorenzo Becciani
Quando ti è venuta l'idea di produrre questo dvd?
Qualche anno fa un produttore dell'emittente televisiva TV YLE mi ha contattato per girare un documentario sulla mia figura di pioniere del metal finlandese. In seguito il produttore è stato nominato responsabile di un altro dipartimento e l'idea è svanita. L'idea è rimasta chiusa in un cassetto ma con il passare del tempo si è allargata all'intera scena. Dopo avere ultimato la serie 'Baltic Sea Adventure' ci siamo presi un pausa e abbiamo cominciato a lavorare a 'Promised Land Of Heavy Metal. Una volta tracciate le basi del progetto abbiamo contattato il produttore Sakai Heiskanen che si è reso disponibile a supportarci.
Quanto avete impiegato per svolgere l'intero lavoro?
TV YLE ha pagato parte della produzione ma quasi tutti i soldi sono venuti dalle nostre tasche. E' una produzione indipendente realizzata con passione ma non abbiamo ancora recuperato l'investimento e stiamo ancora lavorando alla pubblicità e alla distribuzione del film. Abbiamo impiegato un anno per ultimare il processo e ci sono voluti tre viaggi in Finlandia - da diversi anni viviamo in Inghilterra - per registrare le interviste e montare il materiale. I filmati partono dal Finnish Metal Expo e terminano al Palazzo Presidenziale. Il film è stato trasmesso al Rokumentti Festival a novembre più tre volte dalla televisione finlandese quest'anno. E' stato presentato a festival ungheresi, tedeschi e americani.
Chi si è occupato della grafica e del menu?
E' stato il nostro disegnatore Matt Pech. Abbiamo cercato una via di mezzo tra la classica iconografia dell'heavy metal e uno stile più divertente. Penso che il successo del film derivi dal fatto che è indicato alle persone che non conoscono il metal oppure ne hanno sempre avuto timore. Abbiamo ricevuto commenti positivi di persone che prima di averlo visto non avevano mai preso in considerazione la scena.
E' stato complicato trovare i personaggi da intervistare?
Ho impiegato molto tempo ad organizzare le interviste ma alla fine abbiamo realizzato buona parte del lavoro al Metal Expo e al Tuska Festival. Questo è un documentario vero perché puoi vedere le persone che ci guardano o ci passano accanto mentre filmiamo.
Qual è l'intervista più divertente?
Direi quella al giovane psichiatra. Ci aspettavamo risposte negative sull'influenza dell'heavy metal nello sviluppo adolescenziale e invece abbiamo ricevuto risposte positive. Pensa che il metal sia un ottimo modo di sfogare le proprie energie e uno strumento per crescere. Non abbiamo influenzato la sua opinione in nessun modo.
A quali altri documentari vi siete ispirati?
Sono venti anni che ci occupiamo di film per la televisione, spot pubblicitari e video musicali ma non abbiamo mai seguito la strada tracciata da qualcun altro. Ognuno dovrebbe fidarsi del proprio istinto e rispettare il lavoro degli altri. Lo stesso principio dovrebbe essere adottato nella musica.
Qual è stata la band più importante per l'esplosione del metal finlandese?
Non posso scegliere solo una band. Ci sono stati alcuni momenti chiave. Alla fine degli anni ottanta gli Stone hanno avuto un impatto importante perché per la prima volta i finlandesi hanno creduto nell'operato di una band locale. Il loro chitarrista Roope Latvala adesso suona nei Children Of Bodom. Alcuni gruppi poi hanno ottenuto un sorprendente riscontro internazionale come HIM, Stratovarius e Nighwish. I loro tour hanno diffuso il verbo finlandese nel mondo. Quando Lordi ha vinto l'Eurovision Song Contest si sono aperte definitivamente le porte del mainstream.
Quali erano le tue influenze principali quando hai fondato i Sarcofagus?
I Sarcofagus sono nati nel 1977 e le prime registrazioni risalgono al 1979. Non si usava ancora il termine metal ma di rock o heavy rock. I miei gruppi preferiti erano Alice Cooper, Deep Purple, Sir Lord Baltimore e Lucifer's Friend. Il primo sound doom è nato dalla fusione tra rock e progressive sperimentale.
Perché il metal è una religione per tante persone?
Stiamo parlando di passione e non di moda. E' qualcosa in cui credi veramente e i fans sono fedeli ai loro gruppi preferiti. Il metal è uno stile di vita. Una tipologia di esperienza molto simile alla religione.
Quali sono i collegamenti al Satanismo e agli assassini seriali?
Molto deboli a mio modo di vedere. Il metal tratta argomenti mitologici e politici, abbraccia le tematiche più oscure, delle quali spesso abbiamo paura di parlare, ma ci sono pochi gruppi veramente satanisti e provengono quasi tutti dalla scena norvegese. Anche i Sarcofagus a suo tempo vennero tacciati di satanismo ma l'ispirazione delle nostre liriche è sempre derivata dalla mitologia egiziana. Per quanto riguarda gli assassini seriali credo che le persone mentalmente disturbate facciano parte di qualunque categoria sociale. Come afferma lo psichiatra anche se ascolti opera puoi uccidere qualcuno.
Cosa sono le eldquo;metal masseserdquo;?
Sono state inventate dal sacerdote Haka Kekalainen e dal suo collaboratore Mikko Saari che è da sempre metallaro. In Finlandia il culto principale è quello protestante evangelico luterano e nelle eldquo;metal masseserdquo; le canzoni sono suonate da musicisti metal e rispettano i canoni del genere. Il successo è stato sorprendente e non me ne spiego il motivo. Le persone sembrano amare la combinazione tra chiesa e metal. E' divertente perché in passato le associazioni religiose hanno criticato più volte il movimento.
Avete appena rilasciato un'applicazione per iPhone. Trovi che l'accessibilità informatica della musica sia un vantaggio oppure uno svantaggio per il mercato discografico?
E' doveroso seguire la tecnologia e lo sviluppo. Non si pueograve; tornare indietro. Allo stesso tempo il vinile sta recuperando terreno e c'è spazio per tutti i formati. Il business della musica e dei film sta diventando difficile da sostenere a causa della diffusione dei media anche se adesso puoi offrire i tuoi prodotti a chiunque.
Dove hai comprato quei teschi di cristallo che vediamo nell'introduzione?
Provengono quasi tutti dalla Cina e dal Brasile.
Qual è il tuo monumento preferito a Helsinki?
Mi viene in mente la stazione centrale disegnata dall'architetto Eliel Saarinen.
Quando è stato il tuo primo concerto al Tavastia?
Abbiamo suonato con i Sarcofagus nel 1980. Quel posto è leggendario. Ha appena festeggiato i quarant'anni di attività.
Kimmo Kuusniemi
From Finlandia

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