The Might Could
USA
Pubblicato il 02/08/2011 da Lorenzo Becciani
Quando avete deciso di formare la band?
E' accaduto circa tre anni fa. Ryan mi ha contattato dicendomi che aveva deciso di formare una band con me. Praticamente non avevo scelta.
Come avete scelto gli altri membri?
L'aspetto prioritario è stato quello di trovare buoni musicisti con cui fossi sicuro di potere andare d'accordo.
Quali sono le vostre influenze principali?
Ascolto un sacco di swedish death ma anche del country quindi direi che siamo da qualche parte nel mezzo.
Ritieni che i Might Could siano più vicini agli Alabama Thunderpussy o ai Birds Of Prey?
Si tratta di un progetto differente da entrambi. Almeno così è stato pensato. Non ha senso guardarsi alle spalle. Sempre avanti.
Quanto hanno influito sulla stesura dei brani i dischi rilasciati a tuo nome?
Non molto direi. I principali compositori siamo io e TJ Childers. Trovo che ci completiamo a vicenda.
Dal punto di vista della produzione è cambiato qualcosa?
Sono più o meno lo stesso di sempre. Se ti prepari bene non hai molti problemi.
Come ti sei trovato con Vince Burke?
Vince è un grande. Suoniamo insieme negli Hail! Hornet e siamo amici da anni. E' stato semplice trovare la sintonia.
La copertina è un chiaro tributo a 'Vincebus Eruptum' dei Blue Cheer. Qual è il tuo album southern preferito?
Amo i loro primi dischi e ho voluto dedicare la copertina alla scomparsa di Dickie Peterson. 'Take As Needed For Pain' degli Eyehategod è il primo che mi viene in mente. Poi direi 'Brothers And Sisters' degli Allman Brothers.
Perché quel colore blu? E' quello giusto per descrivere la vostra musica?
Non ci ho mai pensato in realtà.
Qual è il motivo per cui non dovrebbero piacerci più i Pantera?
Non è nient'altro che uno scherzo di TJ Childers alla sua ex fidanzata. Non smetteremo mai di ascoltare i Pantera.
Il riff della canzone ricorda quello di 'Mouth For War'..
Sì assolutamente. L'abbiamo scritta ispirandoci totalmente ai loro dischi.
Se dovessi presentare il disco a una persona totalmente profana scegliendo una sola traccia su quale punteresti?
E' davvero impossibile perché ogni traccia è diversa dalle altre. Suggerirne una sarebbe comunque fuorviante.
Com'è la scena a Richmond?
Non è una città enorme quindi ci conosciamo tutti. La scena è molto compatta. La promozione dell'uno o dell'altro è un peograve; come quando un fratello ti dà un consiglio. Tutti facciamo i bravi e non ci pestiamo i piedi tra di noi.
Di cosa parlano 'The Night They Shoot Ol' Dixie Down' e 'Mad Dog Blues'?
La prima parla di un mio amico. Purtroppo si è sparato pulendo la pistola. E' un tributo alla sua memoria e all'idiozia della cosa. La seconda invece parla di una vecchia storia che avevo con una tipa. Andata male naturalmente.
Come sei entrato in contatto con Small Stone Records?
Ho pubblicato cinque dischi con loro e per me è stato naturale continuare la collaborazione. Scott è una persona onesta e con i piedi per terra. Aspetto molto raro nel music business.
A quali altri progetti stai lavorando?
Stiamo scrivendo il materiale per il secondo album e nel frattempo sto ultimando il mio terzo disco solista. Il nuovo lavoro degli Hail! Hornet è appena uscito su Relapse, quello dei Freeman è stato pubblicato da Fail Safe e stiamo portando a termine le operazioni anche con i Parasytic. Inoltre vorrei fare uscire un disco che ho realizzato con Tony Aguilar dei Totimoshi e mi piacerebbe ristampare le registrazioni dei Kilara in un packaging unico.

(parole di Erik Larson)

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.