Dopo una serie di singoli accolti con entusiasmo e l'arrivo di una formazione rinnovata, la rock band svedese Åskväder è pronta a presentare Wax, il suo terzo album, in uscita il 2 ottobre per Icons Creating Evil Art.
Il disco segna l'inizio di un nuovo capitolo, inaugurato dall'ingresso di Saga Flygare-Täll nel ruolo di cantante e chitarrista, e fotografa una band nel pieno delle proprie forze. Attraverso undici tracce, gli Åskväder perfezionano ogni elemento che li ha resi una delle più interessanti realtà del rock svedese contemporaneo: riff intrisi di blues, melodie contagiose, la ruvida energia scandinava e un'intensità dal vivo che non concede tregua.
Nato nel corso di diversi mesi dedicati alla scrittura, alle prove e alle registrazioni, Wax rappresenta al tempo stesso una reinvenzione e una riconferma. Pur abbracciando un sound più pesante e dinamico, l'album non perde mai di vista il talento della band nel creare ritornelli memorabili e canzoni rock dal fascino senza tempo.
Il percorso è iniziato a maggio con Farewell, il brano che ha presentato ai fan la nuova era degli Åskväder attraverso una potente dichiarazione d'intenti. Sono seguiti Salt, trascinata dai suoi riff, l'impetuosa Aim High e l'inno On The Fence: ciascun singolo ha svelato un volto differente di un album capace di muoversi con sicurezza tra brani rock di grande impatto, episodi melodici e intensi apici emotivi.
«Wax è l'album che abbiamo sempre desiderato realizzare», afferma la band. «Ogni canzone possiede una propria personalità, ma insieme raccontano dove si trovano oggi gli Åskväder. Ci siamo spinti oltre i nostri limiti come mai prima d'ora e l'ingresso di Saga nella band ha portato un'energia completamente nuova sia nella composizione sia nelle registrazioni.»
Uno di questi momenti rivelatori si è verificato quasi immediatamente.
«Salt è stata la prima canzone in assoluto che Saga ha cantato con noi durante la sua audizione», ricorda la band. «L'intesa è stata immediata: in quello stesso istante abbiamo capito che era la persona perfetta per il gruppo.»
Quell'alchimia è diventata il fondamento dell'intero album.
Dall'urgenza di ispirazione punk di Frontier al peso emotivo della title track, Wax mantiene costantemente in equilibrio melodia e potenza. On The Fence ha trovato nuova linfa vitale con l'aggiunta della voce di Saga, mentre il chitarrista ospite Linus Björklund ha impreziosito il brano con un assolo particolarmente riuscito. Under Your Skin, invece, ha rischiato seriamente di non vedere mai la luce, poiché la band aveva esaurito il tempo a disposizione in studio e Saga era stata colpita da un forte raffreddore durante le ultime sessioni vocali.
«Siamo stati sul punto di eliminarla», ammettono i musicisti. «Poi Jamie, il nostro tecnico del missaggio e del mastering, ha ascoltato la demo e sostanzialmente ci ha detto: "Finite la canzone, altrimenti saranno guai". Siamo davvero felici di averlo ascoltato.»
L'album si chiude con Wax, un'appassionata power ballad caratterizzata dall'indimenticabile assolo finale del chitarrista ospite Kalle Lilja, che conduce il disco verso una conclusione trionfale.
Foto: Benjamin Löfquist
Fin dalla loro formazione sulla costa occidentale della Svezia, gli Åskväder hanno consolidato progressivamente la propria reputazione grazie a esplosive esibizioni dal vivo e a un sound profondamente radicato nell'esplosione del rock scandinavo degli anni Novanta. Ispirandosi a band come The Hellacopters, Turbonegro e Thundermother, ma sviluppando al tempo stesso un'identità ben definita, il gruppo combina riff rock dalle venature blues, urgenza punk e una scrittura di taglio anthemico, dando vita a concerti ad altissima tensione.
Dopo l'EP di debutto Quick Fixes del 2018, il primo album omonimo del 2020, Fenix del 2022 e l'EP Electric Tide del 2023, un'intensa attività dal vivo tra Scandinavia, Germania e Spagna ha consacrato gli Åskväder come una delle più interessanti formazioni rock svedesi contemporanee. Con Wax, questa reputazione raggiunge un livello ancora superiore.
La formazione attuale degli Åskväder comprende Lucas Monryd al basso, Tim Ferm alla batteria, Saga Flygare-Täll alla voce solista e alla chitarra e Martin Gut alla chitarra solista.
La tempesta continua nel 2026.
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