Placebo
Helen Keller
Pubblicato il 20/10/2026 da Lorenzo Becciani

In vista del loro prossimo tour per celebrare il 30° anniversario, i Placebo hanno pubblicato un nuovo singolo, «Helen Keller», uscito per Elevator Lady Ltd / So Recordings.

https://placebo.ffm.to/helenkeller

 

Con il nuovo singolo Helen Keller, i Placebo tornano alle sonorità del loro album di debutto omonimo e alla traccia nascosta H.K. Farewell. Anziché riproporre la registrazione originale, la band ha creato un brano completamente nuovo, utilizzando come punto di partenza la melodia al pianoforte di H.K. Farewell.

Il pezzo sviluppa questa idea in una direzione inedita, mantenendo il carattere inquietante e suggestivo della melodia originale e arricchendolo dell'angoscia viscerale che da sempre contraddistingue la band. Il nuovo singolo, registrato a Londra all'inizio di quest'anno, è stato prodotto dai Placebo insieme ad Adam Noble e mixato da quest'ultimo.

Parlando del nuovo singolo, Brian spiega: «È un nuovo brano rock ispirato alla melodia al pianoforte di H.K. Farewell e intitolato a una delle persone che preferisco nella storia». 
 

 

Parlando del nuovo disco, i Placebo spiegano: 
"Consideriamo questo disco come un director's cut. Non l'abbiamo ricreato da zero. Siamo tornati ai nastri originali e abbiamo riportato trent'anni di esperienza nel suonare questi brani dal vivo all'interno del disco."

"Questo progetto riguardava finalmente il completamento dell'album, trascinandolo nel XXI secolo dal punto di vista sonoro, pur preservandone l'integrità e lo spirito originale. Non si tratta di migliorarne i contenuti, non c'è nulla che non vada, si tratta di completarlo. 
Quando abbiamo realizzato il primo album, non avevamo ancora l'esperienza o la conoscenza dello studio necessarie per tradurre pienamente ciò che avevamo in mente. Nel corso degli anni, i brani hanno preso vita propria sul palco; sono cresciuti, si sono sviluppati, si sono in un certo senso completati da soli. 
È una celebrazione delle nostre origini e un punto d'incontro tra chi eravamo allora e chi siamo oggi. Un modo per onorare quell'innocenza, permettendo allo stesso tempo ai brani di esistere con la scala, la fiducia e l'energia della band che siamo diventati."

Quando i Placebo apparvero per la prima volta nel 1996, l'estetica e la prospettiva lirica della band sfidavano le aspettative all'interno della cultura rock britannica. La loro identità visiva, volutamente ambigua, glamour e provocatoria, si opponeva alle idee tradizionali di genere e mascolinità in un periodo in cui tali conversazioni raramente entravano nel discorso mainstream. Così facendo, i Placebo crearono uno spazio per un tipo diverso di voce alternativa, che risuonava profondamente con il pubblico che si sentiva ai margini della cultura dominante e che ancora oggi viene citata da molti dei loro contemporanei.

Oggi le discussioni sull'identità, sull'espressione di genere e sull'individualità sono più visibili, e spesso più contestate, che mai. In questo contesto, le origini del debutto dei Placebo appaiono di nuovo straordinariamente rilevanti. Placebo RE:CREATED non solo celebra l'eredità dell'album originale, ma ne sottolinea anche il duraturo significato culturale, riaffermando quanto fosse lungimirante il disco al momento della sua uscita.

https://placebo.ffm.to/recreated.OPR

 

L'album è stato ricreato da Brian Molko e Rob Kirwan partendo dai nastri originali e mixato da Adam Noble. Il risultato è una raccolta che conserva l'immediatezza e la sfida dell'originale, spingendo il suono verso nuovi territori, riflettendo sia la lunga storia della band con questi brani sia la loro continua evoluzione creativa.

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