Evolution
G Y D A
Figure Eight
Pubblicato il 03/12/2018 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Rock
2. Nothing More
3. Unborn
4. Sons & Daughters
5. Strange Attractor
6. Moonchild
7. Kind Human
8. Í Annarri Vídd
9. Imago
Songs
1. Rock
2. Nothing More
3. Unborn
4. Sons & Daughters
5. Strange Attractor
6. Moonchild
7. Kind Human
8. Í Annarri Vídd
9. Imago

In bilico tra musica da camera, baroque pop e attitudine rock (non a caso titolo della prima traccia dell’album), l’ex múm ha realizzato un vero capolavoro che la pone all’attenzione della sfera classica così come di quella fascia di pubblico che ama la sperimentazione elettronica su più livelli. Nel corso degli anni, Gyða Valtýsdóttir ha collaborato con numerosi artisti di spessore - Damien Rice, Colin Stetson, Jónsi, Skúli Sverrisson, The Kronos Quartet, Josephine Foster, Ben Frost e The National giusto per fare qualche nome – e l’esperienza accumulata le è servita per dare alle stampe due album, ‘Epicycle’ e ‘Evolution’, che sono quasi all’opposto. Col primo si è misurata con compositori quali Schubert, Schumann, Messiaen e Crumb mentre col secondo propone solo musica originale, prodotta assieme a Alex Somers. ‘Nothing More’ e ‘Moonchild’ (magnifico l’arrangiamento per archi di Úlfur Hansson) sono i passaggi più significativi di una scaletta costruita su continui crescendo, momenti di quiete e sperimentazioni anche ruvide ed aggressive che però non spezzano mai l’atmosfera. Nella lista dei collaboratori troviamo anche Shahzad Ismaily (moog in ‘Unborn’), Albert Finnbogason (che ha co-prodotto ‘Í Annarri Vídd’)e Aaron Roche e la voce di Gyða è stata sapientemente messa in secondo piano per dare al violoncello il rilievo che merita. Un’evoluzione tatuata sulla pelle, che segue la spina dorsale di un’artista davvero incredibile.

 

| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.