
Una gran bomba il nuovo full lenght dei tedeschi che dopo l’ottimo ‘King Delusion’, uscito per Apostasy Records, sono stati messi sotto contratto da Nuclear Blast e hanno profuso il massimo sforzo nell’ottica di rendere sempre più appetibile e varia una proposta destinata a mandare fuori cervello tutti gli appassionati di death metal melodico e doom. Se siete cresciuti con Opeth e Paradise Lost, se Swallow The Sun e Insomnium sono tra i vostri gruppi preferiti, allora non indugiate oltre e fate vostra una copia di ‘Black Frost’ e mutate in maniera radicale questo cupo inverno. Impreziosito dall’artwork a cura di Santiago Caruso (Downfall Of Nur, Supremacy) ed anticipato dal video di ‘Tears Of The Eyeless’, girato da Vesa Ranta (Sentenced), il quarto lavoro in studio di Raimund Ennenga (Buried Vault) e compagni è un’immersione in un universo di valori classici e moderni, di disegni armonici arditi, ambientazioni gotiche e stacchi ritmici estremi. ‘Feardom’ è il pezzo che mette in luce le qualità del frontman, entrato in line-up sei anni fa e responsabile della svolta della band assieme ai chitarristi fondatori Volker Dieken e Jan-Ole Lamberti. ‘The Aberrant Host’ e ‘Resonance’ sono altri due passaggi chiave di una scaletta omogenea che ha preso vita ai Woodshed Studio di Landshut, sotto la supervisione di V. Santura (Barren Earth, Dark Fortress) e che non vi stancherete mai di analizzare nelle sue numerose sorprese. D’altra parte ‘Cipher’ e ‘Road To Perdition’, quest’ultima quasi prog nel suo continuo dilatarsi, sono episodi che tradiscono il desiderio di imporsi all’attenzione del pubblico, sia quello più giovane sia quello più critico e adulto, anche in sede live. Proprio attraverso il tour, i Nailed To Obscurity punteranno diritti ai mercati dell’Est Europa, degli Stati Uniti e del Giappone per accrescere in modo ulteriore una fanbase. già piuttosto robusta, che merita di competere con quelle delle icone del genere. Altri punti di forza indiscutibili della release sono la totale non dipendenza dallo swedish death, che tanto ammorba le formazioni germaniche ed una produzione che non scopiazza nessuno e, oserei dire finalmente, preferisce distinguersi per unicità invece di seguire strade già battute da molti. Nell’edizione digipack troverete le versioni aggiornate di ‘Abyss’, ‘Autumn Memories’ e ‘Fallen Leaves’ che hanno il pregio di mostrare il crescendo evolutivo e di personalità dei musicisti in questione.


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.