Tunes 2011 - 2019
Burial
Hyperdub
Pubblicato il 04/02/2020 da Lorenzo Becciani
Songs
1. State Forest
2. Beachfires
3. Subtemple
4. Young Death
5. Nightmarket
6. Hiders
7. Come Down To Us
8. Claustro
9. Rival Dealer
10. Kindred
11. Loner
12. Ashtray Wasp
13. Rough Sleeper
14. Truant
15. Street Halo
16. Stolen Dog
17. NYC
Songs
1. State Forest
2. Beachfires
3. Subtemple
4. Young Death
5. Nightmarket
6. Hiders
7. Come Down To Us
8. Claustro
9. Rival Dealer
10. Kindred
11. Loner
12. Ashtray Wasp
13. Rough Sleeper
14. Truant
15. Street Halo
16. Stolen Dog
17. NYC

Di solito non amo le raccolte ma stavolta posso fare un’eccezione visto che parliamo di uno degli artisti più influenti della scena elettronica degli ultimi vent’anni e soprattutto che di lui abbiamo soltanto due full lenght ovvero ‘Burial’ e ‘Untrue’. ‘Tunes 2011 - 2019’ compila tutti i singoli e le tracce pubblicate da William Emmanuel Bevan da ‘Street Halo’ a ‘Claustro/State Forest’ e così facendo permette a chi si è perso qualche download o qualche uscita digitale di percepire, ancora più urgente e soprendente, l’evoluzione del dubstep. Per alcuni la scarsa presenza di Burial nei negozi, discutibile visto che comunque buona parte dei singoli sono usciti come white label della Hyperdub di Kode9 e che il musicista non si è mai sostanzialmente fermato a livello di scrittura, ha a che vedere con lo scemare del trend e la pochezza della concorrenza. Di sicuro ‘Tunes 2011 – 2019’ può vantare una coesione disarmante e pezzi incredibili come ‘Truant’, ‘Young Death’ e ‘Rodent’, un viaggio nella deep-house che prima o poi tutti dovremmo compiere per comprendere sul serio un fenomeno ai più sconosciuto, dimostrano anche un’eccezionale lungimiranza. La visione dietro a ‘Nightmarket’ o ‘Rival Dealer’, così come dietro a ‘Kindred’ piuttosto che ‘Rough Sleeper’, è la medesima sebbene le tracce sembrino prodotte da persone differenti e l’utilizzo della tecnologia che lo studente della Elliott School, mostratosi al mondo con ‘South London Boroughs’ e ‘Distant Lights’, non è mai invasivo o forzato. Al contrario le idee hanno avuto la meglio su mode o tendenze di vario tipo e ‘Tunes 2011 – 2019’ lo conferma in maniera lampante.

Burial
From UK

Discography
2006 - Burial
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