Satan‘s Loss Of Son
Bastardur
Season Of Mist
Pubblicato il 04/11/2021 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Viral Tumor
2. Neonlight Blitzkrieg
3. Satan's Loss of Son
4. Burn
5. The Whispering Beast
6. Black Flag Fools
7. Afturhalds Kommatittir
8. Rise Up
Songs
1. Viral Tumor
2. Neonlight Blitzkrieg
3. Satan's Loss of Son
4. Burn
5. The Whispering Beast
6. Black Flag Fools
7. Afturhalds Kommatittir
8. Rise Up

Un esordio convincente per il progetto crust punk di Adalbjörn "Addi" Tryggvason dei Sólstafir – tornati nei negozi l’anno passato con il magnifico ‘Endless Twilight Of Codependent Love’ - e Birgir Jónsson dei Dimma. Nei miei numerosi viaggi in Islanda per Iceland Airwaves ho avuto modo di conoscere e parlare più volte con Addi e posso assicurarvi che ‘Satan’s Loss Of Son’ è il disco che avrebbe voluto pubblicare da anni. Nella sua testa certe canzoni c’erano da tempo e le influenze vanno dai Napalm Death ai Terrorizer, dai Nailbomb ai Motörhead, con buona pace per chi ama le melodie accattivanti. Qui, statene certi, non ce n’è traccia. Al contrario la copertina realizzata da Fannar Aumingi e titoli come ‘Viral Tumor’ e ‘Neonlight Blitzkrieg’ chiariscono fin da subito gli obiettivi del duo. Quello che sulla carta potrebbe però sembrare un ascolto piuttosto monotono presenta al contrario un sacco di sorprese. Una è di sicuro il legame con i Bølvun (‘Afturhalds Kommatittir’), la prima punk band di Tryggvason, di cui troviamo Ingi Thor Pálsson and Flosi Porgeirsson, che appare anche nella opener. Nella lista degli ospiti ci sono anche Marc Grewe dei Morgoth, Alan Averill dei Primordial (superbo in ‘Black Flag Fools’), la pop star Ásgeir Trausti, Ragnar Zolberg, chitarrista e cantante incredibile che ricordiamo nei Pain Of Salvation, e Thráinn Árni Baldvinsson degli Skálmöld.

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