Automaton
Crashdïet
Crusade
Pubblicato il 30/04/2022 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Automaton
02. Together Whatever
03. Shine on
04. No Man’s Land
05. Darker Minds
06. Dead Crusade
07. Powerline
08. Resurrection Of The Damned
09. We Die Hard
10. Shell Shock
11. Unbroken
12. I Can’t Move On (Without You)

Lo sleaze metal. Quello vero. Gli svedesi sono attivi ormai da oltre vent’anni, tra l’altro ad inizio carriera con Tobias Forge dei Ghost alla chitarra, ed in diverse occasioni hanno saputo catturare l’attenzione degli appassionati di band come Skid Row (‘Resurrection Of The Damned’), Hanoi Rocks, Mötley Crüe, Warrant e Hardcore Superstar. Dopo il successo in patria di ‘Rest In Sleaze’ ed il suicidio di Dave Lepard, al microfono si sono alternati diversi cantanti finché la line-up si è stabilizzata con l’ingresso di Gabriel Keyes. ‘Rust’ è servito a ricaricare le batteria e testare il nuovo cantante ma, a causa dell’emergenza sanitaria, non è stato promosso a dovere. Adesso con questo quinto full lenght, provano il colpo della vita con una produzione a carattere internazionale ed un approccio compositivo molto più vario che pesca liberamente da arena rock, AOR, hard rock anni ‘70 e ‘80, glam e hair metal. Un condensato di emozioni sostenuto dalla chitarra di Martin Sweet e dal basso di Peter London, perfetto complemento della batteria di Eric Young, che ospitano Michael Starr (Steel Panther) nell’anthem ‘Powerline’ e trovano in ‘Shine On’, ‘No Man’s Land’ e ‘We Die Hard’ altri potenziali classici. A volte i ritmi rallentano (‘Darker Minds’) mentre in altri frangenti l’aggressività aumenta (‘Dead Crusade’) e si ha davvero l’impressione di trovarsi sotto palco a sudare davanti ai quattro. In chiusura tre pezzi piuttosto oscuri come ‘Shell Shock’, ‘Unbroken’ ed il lento acustico ‘I Can’t Move On (Without You)’ che svelano un’ulteriore dimensione di una band che merita di essere rivalutata.

 

 

Songs
01. Automaton
02. Together Whatever
03. Shine on
04. No Man’s Land
05. Darker Minds
06. Dead Crusade
07. Powerline
08. Resurrection Of The Damned
09. We Die Hard
10. Shell Shock
11. Unbroken
12. I Can’t Move On (Without You)

Crashdïet
From Svezia

Discography
2005 - – Rest In Sleaze
2007 - – The Unattractive Revolution
2010 - – Generation Wild
2013 - – The Savage Playground
2019 - Rust
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.