Starcatcher
Greta Van Fleet
Lava/Republic
Pubblicato il 24/07/2023 da Francesco Brunale
Songs
1. Fate Of The Faithful
2. Waited All Your Life
3. The Falling Sky 
4. Sacred The Thread
5. Runway Blues
6. The Indigo Streak
7. Frozen Light
8. The Archer

Derivativi, approfittatori, nuovi salvatori della patria, emuli dei Led Zeppelin, poco originali. Sui Greta Van Fleet, nel corso di questi anni, si è detto e si è scritto davvero di tutto. I quattro giovanotti americani, nonostante le numerosissime e feroci critiche, hanno avuto il merito di andare avanti, infischiandosene di ogni tipo di cattiveria e continuando a proporre la musica che più li aggrada. Certamente, rispetto al folgorante esordio del 2017, qualcosa è cambiato. Il loro sound, sempre collegato a quello tipico delle formazioni hard rock degli anni settanta, ha subito una certa evoluzione in cui l’immediatezza ha ceduto profondamente il passo alla psichedelia. “Starcatcher”, terzo album della band, è un lavoro difficile, non immediato, che ha il pregio di essere suonato in maniera ineccepibile da dei ragazzi che sanno tenere chiaramente in mano lo strumento. Il problema di fondo, però, è che la ricerca della complessità, soprattutto in fase di arrangiamenti, ha fatto perdere loro di vista la qualità compositiva, visto che sono stati assemblati dei brani che non hanno molto appeal. A parte i chiarissimi omaggi ai Led Zeppelin, in particolar modo al loro terzo disco, con le conclusive “Meeting The Master” e “Farewell For Now”, dove si percepisce una certa orecchiabilità tipica di quei meravigliosi anni che furono, il resto del lavoro scorre via senza sussulti, a parte la parentesi immediata e veloce che porta il nome di “Runway Blues”. Inoltre, la voce di Joshua Kiszka (che rimane clamorosa), è stantia, nel senso che alla lunga stanca, visto che il talentuoso cantante si esprime sempre alla stessa maniera, senza mai cambiare registro tra una canzone ed un’altra (cosa che, ad esempio, maestri come Plant o Coverdale erano in grado di fare). Ad ogni modo, questa nuova fatica, pur risultando la più debole all’interno della già cospicua discografia del quartetto (considerando l’età), offre uno spaccato diverso dei Greta Van Fleet. Di certo, si è capito che non sono alla ricerca del singolo facile o della canzonetta da cantare sotto la doccia. I loro modelli, oltre ai soliti Led Zeppelin, sembrano essere più formazioni come i Grateful Dead o i Pink Floyd più psichedelici di fine anni sessanta. Questa cosa non è detto che non possa essere, a sua volta, stimolante e probabilmente servirà per spegnere per un po' i riflettori della popolarità su di loro. Indubbiamente appare una scelta coraggiosa, al netto di una mancanza di originalità che, comunque, rimane. 

Songs
1. Fate Of The Faithful
2. Waited All Your Life
3. The Falling Sky 
4. Sacred The Thread
5. Runway Blues
6. The Indigo Streak
7. Frozen Light
8. The Archer
Greta Van Fleet
From USA

Discography
2018 - – Anthem Of The Peaceful Army
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