The Entity
Death SS
Lucifer Rising
Pubblicato il 03/05/2025 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Ave Adonai
02. Justified Sinner
03. Possession
04. Dr. Jekyll & Sister Hyde
05. Two Souls
06. Out To Get Me
07. Hell Is Revealed
08. Love Until Death
09. The Whitechapel Wolf
10. The Evil Painter
11. Cimiteria
12. Evil Never Dies

Qualunque sia la personalità che domina Steve Sylvester dopo tanti anni, il verso finale di ‘Evil Never Dies’ è quanto mai esplicativo di una carriera vissuta pericolosamente ai vertici dell’hard & heavy internazionale. Non certo semplice per una band che ha da sempre dovuto combattere contro la precarietà della scena italiana, portando avanti concept e immaginari complicati da promuovere. L’eterna battaglia tra il bene e il male si traduce in un album in grado di non sfigurare al cospetto dei capolavori del passato. I Death SS vivono nel buio, sono i maestri della morte e lasciano il segno - qualcuno si ricorderà anche della clamorosa ‘Kings Of Evil’ – sempre e comunque. Dal vivo hanno limitato le uscite a veri e propri eventi – qualche mese fa li ho visti alle prese con due scalette differenti, musicisti di vecchia data sul palco, il frontman in splendida forma e tutti a cantare ‘Heavy Demons’ a squarciagola – e nei negozi arrivano solo quando i loro lavori non hanno pecche. Anche stavolta sono riusciti a superarsi con un full lenght che prende spunto dalla storia dei Death SS, così come dall’ampio spettro di influenze di Steve (a livelli altissimi con la ballata dark ‘Love Until Death’), dai fumetti sexy all’horror passando per l’occultismo, senza però tradire quelle che sono state le evoluzioni più recenti. In ‘The Entity’ ritroviamo infatti elementi che hanno reso vivi e incisivi dischi rock portentosi come ‘Resurrection’ e ‘Rock ‘n’ Roll Armageddon’ e alcune soluzioni più sofisticate di ‘X’. Il mixaggio delle nuove canzoni è stato eseguito da Tom Dalgety, un personaggio che non ha bisogno di presentazioni visto che ha collaborato tra gli altri con Ghost e Rammstein, e il risultato è davvero letale. In scaletta si passa da anthem rock ‘n’ roll purissimi a pezzi più heavy e quadrati, improvvisi rallentamenti ma anche accelerazioni a suon di assoli e stacchi di batteria che rimandano molto alla dimensione live. Le liriche alimentano la tensione durante l’ascolto e d’altra parte scappare dalla loro vista malvagia è impossibile. Si rialzeranno sempre, perché il male non muore mai. Le ispirazioni letterarie dell'opera spaziano da Aleister Crowley ai personaggi degli scrittori James Hogg e Robert Louis Stevenson, includendo anche figure come Jack lo Squartatore, Walter Richard Sickert (autore del macabro ciclo di opere denominato “Camden Town Murder”) e Cimiteria di Renzo Barbieri (“Sei venuta dall'oscurità misteriosa come la notte, nessuno ti conosce ma la tua bellezza è luminosa”). Quest’ultima è semplicemente spettacolare, ma non di meno ‘Dr. Jekyll & Sister Hyde’ - citazione del film di produzione Hammer diretto da Roy Ward Baker nel 1971 - con i tastieroni di Freddy Delirio a rifinire i contorni ed esaltare il chorus, e la sensazione è spesso che il tempo si sia fermato. I Death SS continuano a dare lezioni a tutti, ‘Justified Sinner’ e ‘Out To Get Me’ sono singoli che potrebbero ben figurare su qualsiasi playlist online mentre ‘Possession’ (“una voce nella mia mente, rumorosa e sgradevole, controlla la mia volontà e mi ordina di uccidere..”) e appunto ‘Evil Never Dies’ promettono grandi cose in sede live. Una band strepitosa, se non lo avete già fatto scavate nei loro archivi e scoprirete delle gemme assolute che avrebbero meritato più fortuna, tuttora capace di stupire. 

Songs
01. Ave Adonai
02. Justified Sinner
03. Possession
04. Dr. Jekyll & Sister Hyde
05. Two Souls
06. Out To Get Me
07. Hell Is Revealed
08. Love Until Death
09. The Whitechapel Wolf
10. The Evil Painter
11. Cimiteria
12. Evil Never Dies
Death SSDeath SS
Death SS
From Italia

Discography
1988 - ...in Death Of Steve Sylvester
1989 - Black Mass
1991 - Heavy Demons
1997 - Do What Thou Wilt
2000 - Panic
2002 - Humanomalies
2006 - The Seventh Seal
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