
Dopo un periodo temporale di fermo forzato abbastanza lungo, Nathan James ha deciso di rimettere in moto la prestigiosa macchina a nome Inglorious. Per farlo si è servito nuovamente del suo bassista storico, ovvero Colin Parkinson ed ha ingaggiato come chitarrista Richard Shaw, un passato, addirittura, con i Cradle Of Filth. Proprio quest’ultimo ingresso, come era logico, ha sparigliato le carte e ha incattivito non poco il sound della band di stampo britannico. Tutto questo, però, non ha minato il gusto per la melodia che è rimasto, fortunatamente, invariato. Di conseguenza “V”, si rivela come un album fresco, diverso dai precedenti per imprinting chitarristico, ma con una struttura di brani micidiale che non ci metterà molto tempo ad entrare nella testa e nel cuore di chi è cresciuto con gli Inglorious. Del resto, il biglietto da vista presentato dall’accoppiata formata da “Testify” e “Eat You Alive” fa capire il nuovo percorso intrapreso da questa formazione, caratterizzato da riff granitici, melodie aperte e da una voce, quella di James, che non è cambiata ed è rimasta meravigliosamente intatta. In tutto questo poi ci sono le perle che in ogni loro lavoro troviamo. Possiamo, dunque, estrarre dal mazzo una “In Your Eyes” con il suo coro tipico degli anni settanta, una semi bucolica “Power Of Truth” (che poi si trasforma in violenta) e una “End Of The Road” che possiede una pesantezza d’insieme notevole e un’apertura in sede di ritornello maestosa. La freschezza compositiva, pertanto, è quella che stupisce e che rende questo album, forse, il migliore scritto da James e compagni a cui sembra davvero aver giovato la pausa a tempo indeterminato. L’inserimento di Shaw, inoltre, ha fatto il resto e ora la macchina Inglorious è nuovamente pronta per sfrecciare tra i circuiti metallici europei e mondiali.


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.