OPVS NOIR Vol. 1
Lord Of The Lost
Napalm Records
Pubblicato il 01/08/2025 da Lorenzo Becciani
Songs
01 Bazaar Bizarre
02 My Sanctuary
03 Light Can Only Shine In The Darkness
04 I Will Die In It
05 Moonstruck
06 Damage
07 Ghosts
08 Lords Of Fyre
09 The Things We Do For Love
10 The Sadness In Everything
11 Dreams Are Never Alone

Un tempo le chiavi del cuore delle ragazze gotiche di tutto il mondo erano in mano a Ville Valo. Ad appropriarsene ci ha provato anche Gerard Way dei My Chemical Romance, nell’epoca d’oro dell’emo, e adesso potrebbero sul serio finire a Chris Harms. Dopo aver tentato la scommessa Eurovision Song Contest, con un’eccellente esposizione peraltro, e legato almeno due release a quell’esperienza, è arrivato il momento di cambiare direzione sonora o comunque di dare l’ennesima svolta a un progetto che è cresciuto tanto a partire da ‘Empyrean’ e ‘Thornstar’. ‘OPVS NOIR Vol. 1’ è un album che combina a meraviglia i retaggi industrial dei tedeschi con un approccio melodico sempre più pop e commerciale e atmosfere oscure come agli esordi. Le novità sono tante. Prima di tutto è la prima registrazione della band a sei elementi,  in seguito all’ingresso del chitarrista e tastierista Benjamin "Benji" Mundigler. Poi è l’inizio di una trilogia che sarà caratterizzata da undici canzoni per ciascun volume. Ciò che non è mutata è l’abilità del leader nel produrre e mixare il materiale a favore di differenti fasce di pubblico e questo nonostante i numerosi ospiti che rendono più vario e dinamico l’ascolto. Spiccano le presenze di Sharon den Adel dei Within Temptation (‘Light Can Only Shine In The Darkness’), Whiplasher Bernadotte dei Deathstars (‘Damage’) e dei Feuerschwanz (‘Lords Of Fyre) ma nella lista dei crediti troverete pure l’ensemble dark a cappella Stimmgewalt, Anna Maria Rose dei Tales Of Time e Tina Guo, celebre violoncellista che si esibisce dal vivo con il maestro delle colonne sonore Hans Zimmer. L'album colpisce per intensità e brillantezza, immergendo immediatamente l’ascoltatore in un dancefloor alternativo. Da quel momento in poi, le vibrazioni non mancheranno e il tanto odiato termine dark wave metal finirà per entrarvi in testa. 

Songs
01 Bazaar Bizarre
02 My Sanctuary
03 Light Can Only Shine In The Darkness
04 I Will Die In It
05 Moonstruck
06 Damage
07 Ghosts
08 Lords Of Fyre
09 The Things We Do For Love
10 The Sadness In Everything
11 Dreams Are Never Alone
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