
Dalla Svezia, ormai, giornalmente arrivano gruppi di ogni genere che dimostrano come il paese scandinavo sia davvero all’avanguardia quando si tratta di parlare di rock e derivati. Andy And The Rockets, giunti al loro nuovo lavoro sulla lunga durata, non sono un nome sconosciuto o esordiente. Nel corso degli anni passati si sono fatti le ossa con concerti e tanta gavetta ed ora si ripropongono con un album che sprizza energia da tutti i pori. Le influenze vanno dai “soliti” Foo Fighters passando per gente come Volbeat sino ad arrivare agli ultimi Alter Bridge, in modo da spaziare tra rock convenzionale ed alternative metal. Tutto questo, chiaramente, potrebbe generare qualche sbandamento in chi si approccia al disco, ma in realtà non è proprio così. Le canzoni, dalla prima sino all’ultima, risultano essere molto energiche e suonate in maniera impeccabile. Probabilmente, ed è questa la pecca più grossa di “Casino”, vi è la mancanza di un singolo o di un paio di tracce che possano davvero spaccare ed entrare in quelle che sono le heavy rotations odierne, al secolo classifiche e, soprattutto, compilation che ci vengono regalate o imposte dall’immancabile Spotify. È questo, dunque, il peccato originale di un platter godibile che ha pezzi piacevoli come “Dirty Love”, dal ritornello efficace o l’opener solida e tosta che risponde al nome di “I’m Alive”. La produzione, molto plastificata, lascia qualche dubbio, perché sembra essere fatta con lo stampino quando si tratta di ascoltare musica che ha i connotati descritti in precedenza. Dunque, ci sono ombre e luci nel nuovo disco degli Andy And The Rockets. Magari ci sbagliamo, ma crediamo che l’appuntamento con il classico salto di qualità sembra che sia stato rimandato a data da destinarsi.

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.