
Un debutto da non perdere se siete appassionati di horror-punk. I finlandesi hanno tutti esperienze importanti nella scena locale e questo si percepisce subito quando parte la scaletta. Per intenderci, siamo al cospetto del tipico gruppo alle prime armi che ancora deve trovare un’identità sonora. Al contrario, i Ghoulstars sanno bene cosa vogliono. Sono cresciuti con i dischi di Misfits, The Cramps, White Zombie e Wednesday 13 e vengono dalla nazione che ha generato quel fenomeno mediatico bizzarro che è Lordi. Tutto torna insomma, le influenze sono chiare, il sound quanto mai diretto ed evocativo e non mancano le citazioni cinematografiche. ‘The Dark Overlords Of The Universe’, razza aliena da Howard e il destino del mondo, poggia su pezzi deflagranti come ‘The Dead In Purgatory’, ‘Zombie Apocalypse’ e ‘The Wolfman’. L’incipit di ‘Too Ghoul for School’ deve molto a Twisted Sisters e Ratt mentre ‘Vampire’ non è un riferimento al magnifico cardgame di Richard Garfield di cui parleremo su queste pagine, ma un pezzo diretto e live-oriented che si pone a meraviglia tra ‘The Ballad Of The Cursed Bandits’ e ‘They Dance Upon Our Graves’, ovvero gli episodi più atipici del disco. Markus "Daddy Ghoul" Laakso guida una line-up completata dall’ex-bassista degli Hooded Menace Markus "Hella Ghoul" Makkonen, dal batterista Toni Ronkainen, già nei Kuolemanlaakso come il leader, e dal cantante Arthur "LL Ghoul A" Thure. Le backing vocals sono state poi registrate da nomi illustri come Mathias "Vreth" Lillmåns dei Finntroll e Tommi "Tuple" Salmela dei Tarot, il mixaggio è stato curato da V. Santura (Tryptikon, ex-Dark Fortress) e la copertina old-school è opera di Niko Anttila. Con una promozione adeguata non mi sorprenderei se ‘The Dark Overlords Of The Universe’ trovasse estimatori in tutto il mondo.


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.