Perfect Dark
Volatile Ways
B.I.G Records
Pubblicato il 22/07/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
1. God Will Be Cut
2. The Invocation Of Doom
3. Pink Mist Wish List
4. Televised Suicide
5. Ultraviolence
6. Motherless
7. Perfect Dark

Proprio così, oscuro da morire. Il debutto in questione mostra una maturità sorprendente, mettendo in evidenza una band che sfugge alle etichette e trasforma la violenza sonora in un'esperienza emotiva totalizzante. Il quintetto fonde deathcore, beatdown hardcore, sludge e death metal in una miscela abrasiva, ma ciò che distingue davvero il disco è la capacità di utilizzare qualsiasi deflagrazione di rabbia come mezzo espressivo, evitando di soffermarsi sugli standard di un genere spesso prigioniero della sola ricerca dell'impatto. ‘Perfect Dark’ colpisce fin dai primi istanti con una produzione massiccia e soffocante, capace di restituire tutto il peso di riff granitici, breakdown devastanti e ritmiche che alternano accelerazioni furiose a rallentamenti opprimenti. Le chitarre costruiscono un muro di suono denso e claustrofobico, mentre la sezione ritmica mantiene una tensione costante che non concede tregua. A completare il quadro c'è la prova della cantante Emilly Beekmans. Il suo scream è feroce, credibile e ricco di sfumature, capace di trasmettere disperazione, rabbia e vulnerabilità senza mai risultare forzato. La sua presenza fisica notevole, in tutti i sensi. Pur muovendosi in territori frequentati da nomi come Knocked Loose, Terminal Sleep (Bec appare in ‘Televised Suicide’), Honest Crooks e dai versanti più estremi del deathcore moderno, la band riesce a sviluppare una personalità ben definita. Non cerca la complessità fine a sé stessa né l'effetto sorpresa continuo, preferendo puntare su composizioni solide, intense e memorabili, dove ogni elemento contribuisce a creare un'atmosfera di costante oppressione (‘The Invocation Of Doom’). I Volatile Ways dimostrano una notevole sensibilità nella costruzione dei brani, inserendo atmosfere cupe e passaggi più lenti che amplificano il senso di disagio e rendono ancora più efficaci le esplosioni di violenza (‘Pink Mist Wish List’). L’album affronta temi come trauma, dolore, alienazione e salute mentale con un approccio diretto e privo di retorica, trasformando ogni canzone in una sorta di sfogo catartico. Superfluo aggiungere che i ragazzi sono da seguire con grande attenzione.


 


 

Songs
1. God Will Be Cut
2. The Invocation Of Doom
3. Pink Mist Wish List
4. Televised Suicide
5. Ultraviolence
6. Motherless
7. Perfect Dark
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