Palace For The People
Greta Van Fleet
Lava/Republic
Pubblicato il 12/10/2026 da Francesco Brunale
Songs
1. Into The Beginning
2. Tear It Down
3. Heart and the Beat
4. Boughten Bliss
5. Field of Stars
6. Play Your Games
7. Dreams You Hold
8. Lost In The Golden
9. Touch Again
10. Saw You Stand
11. Heya
12. Call My Own
13. Born Into This

Certo non deve essere facile per i Greta Van Fleet combattere con una certa diffidenza di fondo che li accompagna da quando hanno fatto il loro esordio qualche anno fa sulle scene mondiali. L’essere costantemente paragonati ai Led Zeppelin ed essere considerati dei veri e propri cloni di Plant e compagni ha fatto perdere di vista l’evoluzione che i quattro americani hanno cercato di effettuare nel corso della loro breve, ma intensa, carriera. “Palace For The People” è un album molto tradizionale, seventies potremmo dire, in cui, oltre al rock, ci sono ampie sfumature acustiche (“Boughten Bliss”, “Heya” e “Field Of Star”) che si alternano a singoli di immediata orecchiabilità (“Tear It Down”). È chiaro che il legame con il dirigibile più famoso della storia della musica non si è cancellato con un colpo di tosse. Anzi, esso permane, soprattutto quando arrivano schitarrate alla Jimmy Page che ti colpiscono immediatamente. Date un ascolto a “Heart And The Beat” per capire a cosa ci stiamo riferendo o a “Play Your Games” che sembra rievocare qualcosa del periodo di “Houses Of The Holy”. Certo, la voce di Josh Kiszka ne ha di quella di Robert Plant, sebbene il ragazzo quando urla tocca vette difficilmente raggiungibili per chiunque. È altrettanto innegabile che l’attitudine verso il rock dei giganti di un tempo è il punto fermo che li mette al di sopra, ad esempio, dei loro colleghi contemporanei Maneskin, tanto per fare un nome a caso. Qui si nota la voglia di sperimentare, di individuare anche soluzioni non immediate o commerciali, cercando una strada angusta, ma quantomeno, non scontata. Ed allora ben vengano composizioni molto ostiche come “Lost In The Golden” e l’oscura ballad “Saw You Stand”. Insomma, i Greta Van Fleet stanno crescendo. Si stanno prendendo i loro tempi, le pause giuste ed anche le stroncature che non sono mai mancate. Però stanno in piedi. Fermamente e con una grande forza di volontà. E la conclusiva “Born Into This” ci dimostra quanto siano migliorati a livello di songwriting.

Songs
1. Into The Beginning
2. Tear It Down
3. Heart and the Beat
4. Boughten Bliss
5. Field of Stars
6. Play Your Games
7. Dreams You Hold
8. Lost In The Golden
9. Touch Again
10. Saw You Stand
11. Heya
12. Call My Own
13. Born Into This
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