Ghost Opera
Kamelot
SPV/Steamhammer - Audioglobe
Pubblicato il 19/06/2007 da Lorenzo Becciani
Songs
01 - Solitaire
02 - Rule The World
03 - Ghost Opera
04 - The Human Stain
05 - Blücher
06 - Love You To Death
07 - Up Through The Ashes
08 - Mourning Star
09 - Silence Of The Darkness
10 - Anthem
11 - EdenEcho
12 - The Pendulous Fall (Limited Edition Bonus Track)
Songs
01 - Solitaire
02 - Rule The World
03 - Ghost Opera
04 - The Human Stain
05 - Blücher
06 - Love You To Death
07 - Up Through The Ashes
08 - Mourning Star
09 - Silence Of The Darkness
10 - Anthem
11 - EdenEcho
12 - The Pendulous Fall (Limited Edition Bonus Track)
E" quando escono masterpiece del genere che ti rendi conto che non è tutto perduto, che il metal non è solamente un"etichetta per vendere più dischi anche laddove, nei salotti bene dei discografici, continua a rappresentare difficoltà promozionali e disueti target trendistici. E" quando escono album di questo valore che capisci che il tempo non ha eroso credibilità e intelligenza ma al contrario accentuato il trasporto nei confronti di release in grado di tramutare i sogni in realtà. Mai come in questo caso parlare di stili e caratteristiche compositive sarebbe fuorviante e totalmente limitativo visto che ci troviamo di fronte a qualcosa che va molto oltre termini quali synphonic, power e prog. Una vera e propria rappresentazione teatrale, un"opera corale dai tratti gotici e orientaleggianti ("Love You To Death") che non presenta la minima caduta di tono portando l"ascoltatore a livelli emotivi impressionanti in questi periodi avari di uscite di rilievo. Un disco che segna l"ennesima conferma per due personaggi come Thomas Youngblood e Roy Khan per troppi anni sottovalutati e invece protagonisti assoluti di una scena che non ne vuole sapere di mollare il colpo. E" sopratutto la voce dell"ex Conception a demolire ogni residuo dubbio sull"efficacia espressiva dei Kamelot anche quando viene filtrata in occasione della ballata "Anthem". Rispetto a "The Black Halo" l"assenza di un concept rende le composizioni ancora più libere di volare e trovare la propria identità. Mi riferisco a "Rule The World", "The Human Stain" e "Mourning Star" capisaldi di un disco che sa affondare la lama ("Up Through The Ashes") ma anche sperimentare ("EdenEcho"). Gli amanti del power vengono accontentati con la ficcante traccia che dà il titolo al lavoro e "Silence Of The Darkness" entrambe cariche del dinamismo necessario per non limitare il contesto generale e scadere nello scontato. Un impianto maestoso fa quindi da contorno a voci femminili suadenti (Simone Simons, Amanda Sommerville), violino, pianoforte e la batteria sempre puntuale di Casey Grillo. Imperdibile la bonus track dell"edizione limitata "The Pendulous Fall" vero e proprio anello di congiungimento tra "The Black Halo" e "Ghost Opera". Gaston Leroux può fare sonni tranquilli.
KamelotKamelot
Kamelot
From USA

Discography
1995 - Eternity
1997 - Dominion
1998 - Siége Perilous
1999 - The Fourth Legacy
2001 - Karma
2003 - Epica
2005 - The Black Halo
2010 - Poetry For The Poisoned
2018 - The Shadow Theory
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.