Darkest Hour
Deliver Us
Victory Records
Pubblicato il 16/07/2007 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Doomsayer (The Beginning Of The End) (04:03)
2. Sanctuary (02:13)
3. Demon(s) (03:49)
4. An Ethereal Drain (03:57)
5. A Paradox With Flies (04:26)
6. The Light At The Edge Of The World (01:43)
7. Stand And Receive Your Judgment (02:38)
8. Tunguska (05:32)
9. Fire In The Skies (03:19)
10. Full Imperial Collapse (02:40)
11. Deliver Us (04:47)
Songs
1. Doomsayer (The Beginning Of The End) (04:03)
2. Sanctuary (02:13)
3. Demon(s) (03:49)
4. An Ethereal Drain (03:57)
5. A Paradox With Flies (04:26)
6. The Light At The Edge Of The World (01:43)
7. Stand And Receive Your Judgment (02:38)
8. Tunguska (05:32)
9. Fire In The Skies (03:19)
10. Full Imperial Collapse (02:40)
11. Deliver Us (04:47)
Sono passati due anni da "Undoing Ruin" che segnò la definitiva consacrazione dei Darkest Hour e la band di Washington si riaffaccia sul panorama metalcore con il lavoro più solido della loro produzione proseguendo per la strada che finora ha permesso loro di distinguersi nella massa e curando maniacalmente ogni particolare. Appare evidente soprattutto come il gruppo guidato da Joe Henry abbia guardato all"esempio dei grandi per fare quel piccolo ma importante salto qualitativo che mancava loro. Le parti hardcore tendono infatti a ricalcare quelle degli ultimi due dischi dei Converge mentre l"influenza dei Dark Tranquillity in quelle swedish death è ancora più palese. Ma pur non brillando per originalità "Deliver Us" convince dalla prima all"ultima canzone e sono certo verrà preso a sua volta ad esempio da tanti chitarristi della nuova generazione per la produzione della sezione ritmica e degli assoli (imperdibile quello di "Tunguska"). Da pezzi abbastanza classici come "Sanctuary" e altri studiati con attenzione per entrare in rotazione sulle radio e i programmi televisivi specializzati (il singolo "Demon(s)"). si passa senza alcun contraccolpo a vere e proprie sfuriate deathcore quali "Full Imperial Collapse" e " Stand And Receive Your Judgment". Impressionante anche il lavoro dietro le pelli di Ryan Parrish che si ritaglia spesso il ruolo di attore protagonista in un disco di impatto assoluto che alla fine dell"anno sarà senza dubbio tra le uscite migliori del genere. Chi ama certe sonorità non rimarrà deluso.
Darkest Hour
From USA

Discography
2000 - The Mark Of The Judas
2001 - So Sedated, So Secure
2003 - Hidden Hands Of A Sadist Nation
2005 - Undoing Ruin
2009 - The Eternal Return
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