Fino+Bleed
Die Mannequin
How To Kill - Warner Music
Pubblicato il 15/10/2009 da Lorenzo Becciani
Songs
1.“Intruder” Interlude
2.Miss Americvnt
3.Dead Honey
4.Start It Up
5.Suffer
6.Bad Medicine
7.Locking Elizabeth / “Fino+Bleed Interlude”
8.Candide
9.Where Poppies Grow
10.Caroline Mescaline / “Nobody’s Graveyard, But Everyone’s Skeleton” Interlude
11.Guns Not Bombs
12.Open Season / “Whipper Snapper” Interlude
Songs
1.“Intruder” Interlude
2.Miss Americvnt
3.Dead Honey
4.Start It Up
5.Suffer
6.Bad Medicine
7.Locking Elizabeth / “Fino+Bleed Interlude”
8.Candide
9.Where Poppies Grow
10.Caroline Mescaline / “Nobody’s Graveyard, But Everyone’s Skeleton” Interlude
11.Guns Not Bombs
12.Open Season / “Whipper Snapper” Interlude
Caroline Kawa ha solamente ventitrè anni eppure, col nome di Care Failure, ha già monopolizzato l"attenzione di tutta la comunità punk internazionale. Non contenti, e senza un vero e proprio disco in studio nei negozi, i Die Mannequin hanno supportato Marilyn Manson nelle date canadesi del suo ultimo tour riscuotendo un successo sorprendente. "Fino+Bleed" è il debutto su lunga distanza che segue la pubblicazione di due mini album ("How To Kill" e "Slaughter Daughter" usciti rispettivamente nel 2006 e nel 2007) e la raccolta "Unicorn Steak" ma soprattutto l"entusiasta reazione della rete ai singoli "Autumn Cannibalist", "Do It Or Die" e "Saved By Strangers". In questi anni il progetto si è consolidato dal punto di vista formale e la line up si è stabilizzata col recente ingresso del batterista Dazzer Scott e del chitarrista Stacy Stray. Matt Hyde (Slayer) e Mike Fraser (AC/DC) si sono messi al servizio di un suono livido, grezzo e maligno lasciando che la voce di Care Failure potesse esprimersi in totale libertà. Il risultato è una serie di ritornelli ruvidi e bruscamente interrotti dal silenzio, coperti da una leggera patina pop ma prontamente stravolti dalle linee di basso di Anthony "Useless" Bleed. Pensate a un fottuto mix tra Fucked Up e Juliette Lewis e rassegnatevi perché titoli come "Miss Americvnt", "Dead Honey", "Bad Medicine", "Suffer" e "Open Season" vi rimarranno in testa fino alla fine dei vostri giorni. Non ho idea di quanto possa durare questo straordinario connubio ma le potenzialità dei Die Mannequin sono impressionanti e la loro carica “live” li renderà immediatamente imperdibili non appena faranno tappa oltre oceano.
Die Mannequin
From Canada

Discography
2008 - Unicorn Steak

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