The Room Went Black
The Singers
Self Produced
Pubblicato il 23/10/2011 da Lorenzo Becciani
Songs
1. The Road
2. Dance!Dance!Dance! (Hit The Floor)
3. 18_18
4. Gods To Surrender
5. Pina Colada Experience
6. Red Snow
7. Medication (Ode To The Gun)
8. Shamrock
9. I Bet Ya (Chakka-Chakka)
10. The Continuing Story Of Robert J. Finch
11. English Strowberry
12. Light On, Detective Blondie
Songs
1. The Road
2. Dance!Dance!Dance! (Hit The Floor)
3. 18_18
4. Gods To Surrender
5. Pina Colada Experience
6. Red Snow
7. Medication (Ode To The Gun)
8. Shamrock
9. I Bet Ya (Chakka-Chakka)
10. The Continuing Story Of Robert J. Finch
11. English Strowberry
12. Light On, Detective Blondie
Fate vostro questo debutto, abbassate le luci e lasciate correre la mente all'atmosfera che si respira di sera nei vicoli londinesi. Peccato che 'The Room Went Black' sia stato concepito e registrato nella capitale e che il quartetto sia tutto italiano. Solo il mastering, effettuato ai Fluid Studios da Tim Debney in passato al fianco di Decemberists e British Sea Power, non è di casa nostra ed è un piacere sottolinearlo considerato quanto siamo abituati a puntare il dito contro la scena locale. Le chitarre sono prese in prestito da Arctic Monkeys e The Strokes, i cori richiamano i Beatles come la madre di tutte le influenze mentre le ritmiche rappresentano la quadratura del cerchio. La stanza si è inscurita ma la personalità di Vicky Casaburi è indiscutibile e 'The Road' introduce l'ascoltatore nei meandri di un disco meno commerciale di quanto possa apparire al cospetto di 'Dance!Dance!Dance! (Hit The Floor)'. 'Gods To Surrender' e 'I Bet Ya (Chakka-Chakka)' sembrano invece scritte apposta per essere trasportate su un palco e cantate a squarciagola senza preoccuparsi di tutto il resto. Un disco dal grande potenziale, per ballare ed affacciarsi all'estero con meno timidezza di un tempo.

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.