A Quiet Land Of Fear
Demetra Sine Die
Bloodrock Records
Pubblicato il 27/01/2013 da Gabriele Oltracqua
Songs
01. Red Sky Of Sorrow
02. Black Swan
03. A Quiet Land Of Fear
04. 0 Kilometers To Nothing
05. Ancestral Silence
06. Silent Sun
07. Distances
08. Inanis
09. That Day I Will Disappear Into The Sun
Songs
01. Red Sky Of Sorrow
02. Black Swan
03. A Quiet Land Of Fear
04. 0 Kilometers To Nothing
05. Ancestral Silence
06. Silent Sun
07. Distances
08. Inanis
09. That Day I Will Disappear Into The Sun
I Demetra Sine Die hanno fatto il botto. Dopo il buon debutto ed un ep di alcuni anni fa, il quartetto ligure ci regala un album interessante, maturo ed equilibrato. Da assaporare ogni secondo, da vivere in ogni attimo ed in ogni recesso più nascosto del magma sonoro che riescono a generare. ?Council From Kaos? lasciava ancora molto da dire in termini di songwriting anche se alcuni pezzi lasciavano presagire grandi cose. Cose che accadono in queste nove canzoni eleganti, malinconiche ma anche spigolose, acide ed oscure. Lasciati da parte gli insegnamenti di Anathema e i Paradise Lost meno gotici, i Demetra Sine Die virano verso un rock sognante, spirituale ed atmosferico che lascia poco spazio al post metal degli esordi. Un lavoro che sfiora la magniloquenza del prog italiano d?annata con soluzioni ed arrangiamenti stimolanti per l?ascoltatore. Cibo per la mente. Le parti di maggior rilievo sono quelle più sperimentali sia a livello ritmico sia per quanto riguarda l?uso dell?effettistica come in ?0 Kilometers To Nothing? dove retaggi tooliani si sposano alla grande con divagazioni quasi avantgarde - gli Ulver di ?Blood Inside? - e free jazz. Sono decisamente efficaci gli ottimi inserimenti di tastiera che sanno esaltare le parti atmosferiche, giocando con colori oscuri e con paesaggi molto psichedelici. Non vorrei scomodare un mito della musica italiana e forse il paragone è fuorviante, ma ?A Quiet Land Of Fear?, emotivamente parlando, ha lo stesso approccio di ?Arbeit Macht Frei? degli Area. L?uso della tromba in alcuni frangenti regala ancor di più un ?aria straniante che porta l?ascoltatore verso lidi musicali sconosciuti o perlomeno poco battuti dalla formula rock oriented. ?A Quiet Land Of Fear? si candida ad essere uno dei prodotti più interessanti in questo inizio 2013. Un lavoro che non lascia adito a dubbi. I Demetra Sine Die si sono lasciati andare, svestiti delle loro paure, maturati ed hanno scritto un grande album.
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