Tombs/Loss
Moon Zero
Denovali
Pubblicato il 01/06/2014 da Roberto Pantano
Songs
Tombs
1-Daylan
2-Endless Palms
3-Winter Dreams
4-Shadow Den
5-Shadow Den (Sun Hammer Remix)
6-Endless Palms (Zvuku Remix)
7-Winter Dreams (The Cyclist Remix)
8- Endless Palms (Bruised Skies Remix)

Loss
1-Youth
2-Nosema Ceranae
3-Lara Witchcraft
4-The Industrial Sadness
Songs
Tombs
1-Daylan
2-Endless Palms
3-Winter Dreams
4-Shadow Den
5-Shadow Den (Sun Hammer Remix)
6-Endless Palms (Zvuku Remix)
7-Winter Dreams (The Cyclist Remix)
8- Endless Palms (Bruised Skies Remix)

Loss
1-Youth
2-Nosema Ceranae
3-Lara Witchcraft
4-The Industrial Sadness
Nell?universo del londinese Tim Garratt e dei suoi Moon Zero non vi è traccia né di rancore né di odio, non ci sono né mefistofelici riferimenti religiosi né tanto meno proclami politici, non c?è lussuria né afflizione, c?è solamente tanta sconsolata e lucida rassegnazione che cerca risposte alle proprie inquietudini, tra macerie di paesaggi in bianco e nero postindustriali. 2 EP registrati entrambi nell?East End di Londra e più precisamente nella cattedrale settecentesca di St George, 'Tombs' (già uscito su cassetta nel 2013 per Futuresequence Records e qui ripresentato con l?aggiunta di bonus remix) e 'Loss' sono un viatico dark drone per l'interiorizzazione, un procedere in chiaro scuro in cui si sposano suoni e loop di confine talvolta macchiati di noise con eleganti e disadorne aperture alla componente ambient neoclassica che, in passato, ebbe tra i suoi massimi esponenti le produzione di Roger Karmanik e della sua Cold Meat Industry. Il rigore analogico e l?incedere marziale si abbracciano al buio, le luci sono volutamente smorzate come se la volontà di Garratt fosse quella di creare pura musica da camera in pieno spirito Kammerspiel per un avamposto limite. Il resto poi lo fanno Timo e Thomas accogliendo i Moon Zero in casa Denovali Records, una label che sin dal suo primo vagito è voluta essere un caravanserraglio espressione di creatività e libertà artistica sia che si parli di doom drone, jazz-core e elettronica che di drone sludge metal, minimalismi, ambient noise o post hardcore.

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