Anima Morte
Svezia
Pubblicato il 28/11/2014 da Lorenzo Becciani

Prima di tutto presenta il progetto ai nostri lettori con un breve accenno ad ogni album pubblicato fino a questo momento..
L'idea di formare la band è nata all'inizio del millennio. Volevo creare un progetto orientato su tematiche horror e influenzato dalle colonne sonore dei vecchi film gialli o di zombie. Nel 2004 gli Anima Morte hanno preso vita ufficialmente e ho reclutato Stefan Granberg. Insieme abbiamo registrato un ep, 'Viva Morte!', che poi è stato pubblicato nel 2007. A quel punto si erano già uniti Daniel Cannerfel alle chitarre eTeddy Möller alla batteria. Il primo album, 'Face The Sea Of Darkness', è uscito quell'inverno su Deadbeat Meadia, una sottoetichetta della Razorback Records. Sono seguiti un paio di anni in cui ci siamo occupati di alcune cover ed abbiamo partecipato a delle compilation. Tra le varie cose è uscito uno split in sette pollici con la doom band Hooded Menace. A quel punto siamo entrati in contatto con Record Heaven/Transubstans ed abbiamo cominciato a parlare di realizzare un altro album. Il risultato è stato 'The Nightmare Becomes Reality'. La Transubstans ha pure ristampato il debutto con due bonus track, sempre nel 2011, e Horror Records ha pubblicato il vinile di entrambi i lavori. Tutto questo ci porta velocemente a 'Upon Darkened Stains'.

Quanto tempo avete impiegato a comporre e registrare il nuovo materiale?
Parecchio anche se è difficile stabilirlo con esattezza perché ci abbiamo lavorato negli ultimi quattro anni ma prendendoci delle pause. Se non ci fossero stati altri impegni ed il lavoro di tutti i giorni ci avremmo impiegato sicuramente meno. Per la registrazione ed il mixaggio sono serviti otto-nove mesi.

Dove avete registrato? Che tipologia di sound desideravate ottenere?
Ok partiamo con il sound. Avevo in mente qualcosa di più ruvido e dark ma pur sempre bello e malinconico. In origine pensavamo che sarebbe bastato eseguire arrangiamenti più semplici ma con il passare del tempo le canzoni sono cresciute quasi fossero delle piece orchestrali. Le registrazioni si sono svolte in posti diversi. Le parti di batteria sono state registrate al Blueflame Studio di Teddy. I Rhodes al Pelikaan Studio dei Gösta Berlings Saga. Molti synth nel mio studio personale o in quello di Stefan con l'eccezione di strumenti vecchi tipo Optigans, mellotron, organi da chiesa sono stati registrati al fantastico Roth-Händle Studio. Anche Thomas e Ketil hanno fatto per conto loro. Se siete interessati a vedere quello che è successo durante le sessioni abbiamo pubblicato un documentario in sei parti, girato da Martin Gustafsson, disponibile su www.youtube.com/animamorteband

Cosa volevate migliorare dopo 'Nightmare Becomes Reality'?
In pratica tutto eheh.. Siamo stati parecchio pignoli ed abbiamo curato ogni dettaglio al massimo.

Puoi darci qualche dettaglio in più sulla strumentazione utilizzata?
Una lista sarebbe impossibile. Abbiamo usato qualcosa come cento strumenti diversi! La base è quasi sempre stata tradizionale quindi batteria, basso, chitarra acustica ed elettrica, Rhodes, piano ed una grande quantità di mellotron, synth analogici e digitali e macchine per le orchestrazioni. Come percussioni abbiamo usato timpani, grancassa, campane tubulari, cimbali, xilofono, vibrafono, glockenspiel ecc...

E' stato difficile mixare l'album? Quante versioni avete ascoltato prima di scegliere la definitiva?
Molto perchè volevamo enfatizzare certe parti ma avevamo decine di incisioni. E' un colpo al cuore quando devi abbassare qualcosa. Non ho contato quante versioni abbiamo cambiato ma il mixaggio è durato oltre due mesi.

Come siete entrati in contatto con Transubstans Records?
Avevamo delle copie di 'Face The Sea Of Darkness' e abbiamo chiesto loro se erano interessati a distribuirle. Le hanno vendute velocemente e questo ha portato alla collaborazione. Sono molto bravi con gli affari e si basano esclusivamente su band svedesi. La loro catena di distribuzione funziona molto bene per il nostro tipo di musica.

Pensi che questo progetto possa essere legato esclusivamente al movimento prog? Io vi immagino per esempio suonare allo Sweden Rock davanti a migliaia di persone..
No affatto. Penso che possa funzionare anche in contesti diversi giudicando la risposta dei fans. Dal vivo siamo comunque più adatti ai teatri.

Quali sono le band prog più interessanti a tuo avviso?
I Gösta Berlings Saga sono sicuramente una delle mie band preferite. Mattias e David suonano anche nei Necromonkey che hanno pubblicato due album dall'elevato potenziale e dal vivo sono ottimi. Mi è piaciuto molto pure l'album de Il Tempio Delle Clessidre.

Invece i tuoi album preferiti di Fabio Frizzi e Ennio Morricone quali sono?
Fabio Frizzi - 'The Beyond, City Of The Living Dead', 'Zombi' e 'Manhattan Baby'.
Ennio Morricone - 'The Good, The Bad And The Ugly', 'Companeros', 'Great Silence', 'The Untouchables', 'The Thing'...

Gli Anima Morte sono un fantastico tributo al prog italiano. Come è nata questa passione? Quali band ti hanno influenzato maggiormente in tale percorso?
E' nato tutto per i film italiani. La musica di Ennio Morricone ha avuto un impatto fortissimo nella mia giovinezza e continua ad averlo anche adesso. In seguito ho scoperto la fantastica musica del cinema horror di casa vostra. E' stata l'origine del progetto con compositori come Fabio Frizzi, Bruno Nicolai, Franco Micalizzi e naturalmente i Goblin. Questo non significa che non cogliamo ispirazione anche da prog band storico come i King Crimson ma la scena italiana era spettacolare. Penso a Banco Del Mutuo Soccorso, Locanda Delle Fate, Museo Rosenbach ecc.. Tra i gruppi svedesi, con elementi più folk, Samla Mammas Manna, Bo Hansson e gli Änglagård.

L'album trasmette una stupefacente atmosfera horror. Come siete riusciti a crearla?
Fa parte del nostro codice genetico.

Quali sono le tue pellicole horror preferite?
Suspiria, The Beyond, Dawn Of The Dead, Nightmare City ecc.. Mi piace The Fog. Adoro le storie di fantasmi! The Serpent And The Rainbow, Shining, Omen..

E per quanto concerne le copertine?
'Master Of Puppets' dei Metallica, 'Crack The Skye' dei Mastodon e 'Them' dei King Diamond.

Jenny Klingwall ha creato lo stupendo artwork. Da dove ha preso ispirazione?
Essendo mia sorella condividiamo le stesse visioni dark eheh... e' una grande artista e lavora spesso con film e serie televisive. Ho cercato di spiegarle la mia idea in maniera astratta e lei l'ha interpretata. Ha svolto un lavoro meraviglioso catturando le emozioni dell'album.

Come è nata la collaborazione con Mattias Olsson, David Lundberg e Ketil Einarsen?
Con Mattias siamo diventati amici al momento di registrare 'Finis Gloriae Mundi' dei Rising Shadows nel suo studio. Ci siamo divertiti cosi' tanto che non avevo dubbi su una futura collaborazione. Tramite Mattias ho conosciuto David e di volta in volta ci ritrovavamo ai nostri rispettivi concerti. Quando ho suonato con i Gösta Berlings Saga l'anno scorso gli ho chiesto se voleva suonare il Rhodes sull'album. Mattias ha raccomandato Ketil per le parti di flauto per le quali inizialmente pensavo di usare il mellotron.

Quali sono i prossimi piani di Loch Vostok e Rising Shadows?
Con I Loch Vostok abbiamo registrato un nuovo album, 'From These Waters', che uscirà a febbraio. Sicuramente organizzeremo delle date in Europa per promuoverlo. I Rising Shadows sono stati fermi durante questo periodo. Ci sono dei demo e qualche idea in ballo ma non penso che riprenderò l'argomento fino al prossimo anno.

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