Come nascono i Death First ?
L"idea di formare il gruppo è nata quando ho realizzato che scrivevo musica che mi piaceva ma non potevo diffondere tramite dischi o concerti. E" strano perché ogni artista attraversa un periodo in cui impara a confrontarsi con se stesso e fino a quattro anni fa le mie canzoni suonavano sullo stile di quelle di Elliott Smith, Beck e Ryan Adams. Sono cresciuto ascoltando bluegrass e quindi mi veniva naturale comporre con la chitarra acustica. Un giorno ho sentito "Songs For The Deaf" dei Queens Of The Stone Age e ho capito di essere in grado di cantare come faccio adesso e di volere suonare musica heavy. Ti assicuro che è molto più divertente che deprimersi con i pezzi acustici.
Come avete scelto il nome ?
L"ispirazione è nata dal film "La Principessa Sposa" di Rob Reiner e mi piace l"idea di non arrendersi mai che nasconde.
Oltre ai Queens Of The Stone Age quali gruppi fanno parte delle vostre influenze ?
System Of A Down, Pantera, Tool, Lou Reed, Radiohead, David Bowie, Eagles Of Death Metal, Nirvana, Kings Of Leon, The Strokes, Robert Johnson, David Grissman e Jerry Garcia, Modest Mouse e così via. La lista potrebbe essere infinita e questo spiega come la nostra musica sia un gatto che fa a botte con un rospo.
In questo momento invece quali sono i tuoi ascolti ?
Direi i Kings Of Leon più di ogni altra cosa. Mi piace l"onestà delle loro canzoni e come una produzione minimale può assumere un ruolo estetico così importante. L"ultimo disco degli Shins è molto buono e aggiungerei anche i Radiohead che non finiscono mai di abbattere barriere. Riguardo alla musica locale apprezzo molto gli Schoolyard Heores che hanno appena firmato per l"etichetta di Jay-Z. Poi Rough Chukar, The Damage Done e Destruction Island che sono veramente un passo avanti. Kye Hillig sa come scrivere canzoni e al giorno d"oggi non sono più in molti quelli in grado di farlo. La musica può essere dark o ironica ma arriva sempre al cuore. Qualche anno fa ero ossessionato dai Blood Brothers e "Young Machetes" è un disco che ho consumato. Infine i Battles che però preferivo agli esordi.
Parlando di "Bleed The King" il primo aspetto che mi ha colpito è sicuramente la produzione..
Credo che la produzione sia buona perché abbiamo avuto tempo. Non servono i soldi o una label per fare suonare un disco come si deve. Ho utilizzato quattro microfoni diversi e ogni volta dovevo configurarli perchè il Mbox con cui è stato registrato il disco possiede solamente due entrate per i microfoni.
Quali sono gli album che ti hanno maggiormente ispirato a livello di produzione ?
E" divertente come in passato fossi attratto soprattutto dai dischi che avevano una produzione orribile. "Bleed The King" ha avuto una gestazione molto difficile. Ogni piccolo passo è stato condizionato da problemi tecnici, personali, con il tempo, con i vicini e infine con le canzoni stesse. Abbiamo registrato in una stanza sopra il garage di mio padre e nello stesso periodo stavo producendo l"album dei Destruction Island. Cliccando un bottone sbagliato ho cancellato cinque canzoni che erano praticamente pronte e ho dovuto rifare tutto da capo. Ripensandoci non è stato così male perchè questo mi ha spinto a lavorare ancora più duramente. Ho imparato la lezione..
Vuoi introdurci le canzoni dell"album ?
"Clicking Tongues" è la prima canzone dell"album e anche il primo pezzo hard rock che ho scritto e non suonasse poi tanto male. In un certo senso rappresenta la mia perdita di verginità con il rock "n roll. Il testo prende ispirazione da "Invisible Monsters" di Chuck Palaniuk ma anche dallo sbattersene di quello che pensano gli altri. Ciascuno di noi crea il proprio destino. "Have You Found My Head Yet ?" era nata in principio per un progetto parallelo chiamato Prosthetic Lung. Ho scritto la musica in due minuti. Barry ha scritto il primo verso e da quello sono partito per il secondo e tutto il coro. Parla di funghi e consapevolezza subconscia. "Bleed The King" è stata una delle ultime canzoni scritte per l"album. Volevo qualcosa dove Doug potesse urlare come un pazzo. "I Wanna Touch Yourself" parla di come la gente se ne freghi delle raccomandazioni e impari a vivere sempre nei modi peggiori ma anche di quanto ho provato ad essere sexy fallendo sempre miseramente. "Broken Toys" era in principio molto lenta e psichedelica. Sembrava un pezzo dei Pink Floyd. Poi una ragazza ha calpestato il mio cuore e l"ho trasformata in un pezzo heavy e aggressivo. Il testo di "Paraphelia" l"ha scritto Barry e parla di fare sesso con oggetti inanimati. Per quanto mi riguarda volevo scrivere una canzone con una campana per vacche e ci sono riuscito. "Lobotomy On Speed" è un insieme di parole e musica scritte di getto senza alcun filo logico. Una jam che si è risolta in un pezzo davvero invasivo. "Voice In The Floor" è il pezzo lento e ammiccante che intendevo scrivere per il disco fin dal primo momento. Mentre lo scrivevo pensavo a come sarebbe stato recensito. Davvero malato. "Nothing But Shadows" è lo specchio di quanto siamo cambiati nel corso degli ultimi mesi. Abbiamo impiegato sei mesi per scriverla e nonostante sia lunga otto minuti ho tagliato qualcosa. Molto cerebrale. "Chance" è una canzone che ho scritto e suonato per una ragazza. Aveva deciso di non parlarmi più e mi sono ritrovato in un parcheggio di McDonald alle tre del mattino aspettando la sua reazione. "Eyes Lie" infine tratta della morte di mia madre giunta cinque anni fa. E" una sorta di canzone funebre che si adatta bene alla fine dell"album.
Non c"è quindi un messaggio particolare che intendete trasmettere con i vostri testi..
No affatto. I testi parlano di me e della mia vita o comunque di esperienze personali. Solo due pezzi descrivono eventi specifici mentre le altre sono come guardare il mondo con uno sguardo al passato. Più duro lavori e meno rimpianti avrai. Questo è quello che penso. I buoni ragazzi non durano molto..
State ancora cercando una label ?
In realtà cerchiamo di sopravvivere. Fare parte di una band comporta la perdita di molto tempo e quindi l"unico modo per andare avanti è quello di essere pagati abbastanza per non dovere lavorare. Se questo significa avere una label perfetto. Se questo significa fare da soli ancora meglio. La priorità è sempre la musica. Non mi serve una Ferrari. Mi basta un posto dove potere suonare e migliorarmi..
Cosa pensi che sia folle a questo mondo ?
Il fatto che il nostro Presidente faccia fatica ad esprimersi anche nella sua stessa lingua. Il fatto che nei prossimi anni la Groenlandia (Greenland in inglese, ndr) diventerà veramente verde. Le ragazze sono folli ma negheranno sempre di esserlo. Certi effetti speciali nel cinema moderno e infine la certezza che vomiterà addosso e ucciderò la prossima persona che dirà get-r-done..
Chi morirà per primo di voi ?
Sicuramente io che fumo una sigaretta dopo l"altra. Sono certo che gli altri membri della band invece arriveranno tranquillamente a cento anni.
(parole di James Resch)

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