Ciao Hannes, dove ti trovi adesso?
Sono nel mio piccolo demo studio a casa, appena fuori Malmö. È una sorta di casetta in giardino, dove prima tenevo gli attrezzi per curare l’erba. L’ho rimessa a posto e ci ho installato tutto il necessario per registrare.
Quali sono le altre band di Malmö che amate di più?
Ho un paio di amici nei Crazy Lixx. Sono la band che ascolto di più assieme a The Hives e Cardigans.
Quando partirete per Milano?
Mercoledì mattina presto. Non ho ancora ricevuto il boarding pass ma saremo a Milano in tempo per il soundcheck e tutti i preparativi per il concerto.
Cosa dobbiamo attenderci da questa data?
Aspettavamo questa data con ansia. Ci piace suonare in Italia e abbiamo delle nuove props che useremo per l’occasione. Daremo il massimo per rendere felici i nostri fan.
Come è nata l’idea di una cover di ‘Battery’ dei Metallica?
Adam è da sempre un grande fan dei Metallica e durante i soundcheck prova sempre qualcosa di loro. La gente non se l’aspetta da una band garage rock e forse proprio per questo funziona ancora bene dopo così tanti anni. In coda spesso inseriamo ‘Ace Of Spades’ dei Motörhead perché ha la stessa carica adrenalinica e perché così possiamo fare cantare Jonas. Ormai è un classico.
Siete soddisfatti del feedback ricevuto con ‘Lovecop’?
Più che altro siamo soddisfatti dell’album. È davvero grandioso e suonare i pezzi dal vivo è fantastico. Ovviamente i commenti positivi ci fanno piacere, ma quello che conta è che piaccia a noi.
Cosa volevate cambiare dopo ‘Club Majesty’?
Niente di significativo. Il nostro è un sound molto definito e non ha bisogno di troppi cambiamenti. Volevamo che la produzione fosse fresca ed energica e come al solito abbiamo scelto tra decine di canzoni una in particolare che facesse da template per tutto il resto del lavoro. Quella canzone è ‘Lovecop’, la title track, e da quando l’abbiamo completata circa settanta demo si sono trasformati in un album compatto e spontaneo.
Siete più sofisticati in studio?
É divertente. Ci piace registrare in un ambiente creativo e sperimentare cose nuove, ma credo che i nostri fan rimarrebbero delusi se perdessimo quelle che sono le nostre caratteristiche da sempre.
Com’è il tuo rapporto con Adam e gli altri ragazzi dopo tanti anni?
Posso dirti che in questo momento non vorrei stare da nessun’altra parte. Abbiamo vissuto così tante cose insieme. Momenti belli ed altri brutti. Alti e bassi come tutte le band. Ci siamo abbracciati e baciati, abbiamo pianto insieme ed abbiamo anche litigato. Siamo quattro fratelli e quindi litighiamo, discutiamo, ci mandiamo a quel paese ma le basi del nostro rapporto sono molto solide. Ognuno di noi scrive musica, testi e contribuisce alla stesura delle canzoni di conseguenza è normale discutere. Siamo fortunati ad essere ancora in giro dopo quindici anni e non siamo mai stati così in forma.
Qual è stato l’highlight in carriera?
Ce ne sono troppi. La registrazione del primo disco, quando abbiamo firmato il primo contratto discografico, tanti festival enormi a cui abbiamo partecipato… Due settimane fa eravamo in Messico a fare quello che ci piace, ora torneremo in Italia. E’ pura magia per noi.
E il peggiore litigio?
Non lo dirò mai! Diciamo che tra di noi c’è un due per cento di liti e un novantotto per cento di amore. Quando litighiamo lo facciamo per bene comunque.
Qualche mese fa parlavo con Nicke Andersson del problema delle venue. Non ci sono più rock venue nel mondo. Come deve essere il locale perfetto per suonare per voi?
É ovvio che una buona doccia è meglio di una doccia sporca. Che del buon cibo è meglio di mangiare male. Quello che conta per noi però sono le persone che ci accolgono. I fan che ci aspettano per ore sotto palco e che cominciano ad urlare quando iniziamo a suonare. Quando sei in tour per settimane è normale essere stanchi, arrabbiati, lamentarsi di qualche posto e magari decidere di non tornarci più. Alla fine però quando saliamo sul palco passa tutto.
Il vostro barbiere è di Malmö?
In realtà no, ma vive a Malmö da diversi anni. Viene dalla Siria, si chiama Rabiee ed è una delle persone più adorabili al mondo.
Dove avete comprato i vostri giacchetti in pelle?
Li abbiamo ordinati online. Non ricordo il nome, ma si tratta di una stilista che lavora per teatri importanti.
Quanto è importante l’immagine per voi?
Credo che vestirci in un certo modo faccia parte del pacchetto completo, ma alla fine vogliamo che ogni sera lo show sia il più potente e divertente possibile. Siamo quello che suoniamo. “What you see is what you get...”
(parole di Hannes Irengard)


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.