16
USA
Pubblicato il 04/02/2009 da Lorenzo Becciani

Sono passati sei anni da "Zoloft Smile". Come avete trascorso tutto questo tempo ?
(Bobby Ferry) Ho suonato con Jason in un gruppo chiamato Maxmillion e poi nei Love Motor di San Diego. Oltre a questo far parte della società come legittimo cittadino per un certo periodo è un bel cambio di prospettiva.
(Tony Baumeister) Assieme a Chris degli Unsane ci siamo dati da fare con The Cutthroats 9. Una volta terminata quella storia ho comprato una chitarra e un amplificatore cercando di mettere su una band con un amico alla batteria. Più o meno fino al momento in cui i 16 hanno iniziato a registrare il nuovo disco.
Siete nel music business dai primi anni novanta. Siete cambiati molto da allora ?
(Bobby Ferry) Musicalmente pochissimo. Il nostro approccio è sempre lo stesso di allora. E" ovvio che ci sia un"evoluzione creativa ma ritengo che certe visioni siano rimaste inalterate nel corso degli anni.
(Tony Baumeister)  Non voglio avere a che fare nulla col music business.
Come avete deciso di chiamarvi in questo modo ?
(Bobby Ferry) I sedici anni sono molto importanti nella vita dell"americano medio. Prendi la patente e con essa molti perdono la loro verginità. Come nome ci piace perché è soggetto a numerose interpretazione e non è necessariamente legato alla musica che suoniamo.
Avete pubblicato diversi sette pollici e quattro album prima di "Bridges To Burn"..
(Bobby Ferry) Ciascuno dei dischi usciti in passato in qualche modo porta a "Bridges To Burn". E" come se mettessimo sempre più a fuoco il nostro obiettivo. Tutte le strade portano a un ponte che è già stato bruciato. Ne possiamo costruire uno nuovo oppure nuotare fino all"altra riva. Quest"album rappresenta la difficoltà di chi sceglie la seconda opportunità e rischia di affogare pur di arrivare in fondo.
(Tony Baumeister) "Curves That Kick" è stata la prima cosa che ho sentito dei 16 e mi ha talmente attratto che mi sono unito alla band addirittura prima che venisse pubblicato. "Drop Out" è stato il primo lavoro a cui ho contribuito e quindi sono molto legato a quelle canzoni. Credo che ci abbia aiutato a capire quale direzione intraprendere in futuro. "Blaze Of Incompetence" vide l"ingresso di Phil e Andy. Phil partecipò alla composizione dei pezzi e fu grande alla seconda chitarra mentre Andy suonò praticamente solo dal vivo. "Zoloft Smile" è stato un punto di arrivo importante. Grande produzione e canzoni molto potenti. Io e Bobby lasciammo prima che arrivasse nei negozi. Quello è l"aspetto più triste.
Perchè dovremmo bruciare dei ponti ?
(Bobby Ferry) E" come quando hai un dente marcio. Lo devi estrarre altrimenti tutta la bocca si infetterà..
(Tony Baumeister) Non è certo obbligatorio ma capita purtroppo. L"abbiamo fatto tutti nel passato e lo faremo ancora in futuro.
In cosa ritenete si differenzi il nuovo disco rispetto alle uscite precedenti ?
(Bobby Ferry) E" stato un processo più studiato rispetto al passato. Una volta deciso di pubblicare "Burn To Bridges" abbiamo fatto n modo di costruire un intero corpo di lavoro. Sapevamo come stavano venendo le canzoni e in quale ordine di idee ci saremmo mossi. Ad un certo punto è stato sufficiente premere il tasto record e lasciarci andare. Pro Tools è come un gorilla di ottocento libbre nel tuo studio. Abbiamo registrato tutto live senza editare praticamente nulla in modo che l"anima delle canzoni rimanesse intatta. 
(Tony Baumeister) Trovo che produzione e songwriting siano di un livello superiore anche se l"attitudine è rimasta la stessa. Ognuno si è occupato delle sue parti e non ci siamo scontrati sulle decisioni da prendere come invece era accaduto tempo addietro.
Qualche gruppo underground che trovate valido ?
(Tony Baumeister)  Ti faccio due nomi. Crom e Static Static..
Come vi trovate alla Relapse ?
(Bobby Ferry) Siamo totalmente soddisfatti del loro supporto e del contratto che ci hanno offerto. In questo clima di incertezza e crisi economica penso sia la migliore opportunità che ci potesse capitare.
(Tony Baumeister)  Credo che poche etichette al mondo possano vantare la loro credibilità. Non avevamo un grande budget per registrare il disco ma alla fine ritengo sia una buona cosa. Minore è il debito da pagare e meglio è per il gruppo.
Cosa vi disgusta maggiormente di questi tempi ?
(Bobby Ferry) Ci vorrebbero quattro pagine per rispondere a questa domanda. E" difficile essere ottimisti al giorno d"oggi. Tutto è malato e non sembra esserci niente in grado di cambiare la situazione. Se non possiedi qualcosa, non hai un buon posto di lavoro o un ruolo nella società non sei nessuno. Ci fanno credere che per essere felici servono queste cose.
(Tony Baumeister) La fottuta economia..

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