Chrome Division
Norvegia
Pubblicato il 09/08/2006 da Lorenzo Becciani
‘The Smell Of Hot Leather And Burning Rubber’ è un bel modo di descrivere un disco..
‘Doomsday Rock n’ Roll’ è tutto questo. Sudore, belle ragazze, un basso bollente, rullante di tamburi e una chitarra che esegue riff semplici ma incisivi.
Mi aspettavo di vederti al Gods Of Metal e invece lo show è saltato e ti ritrovo impegnato nella promozione della tua band parallela..
Non mi piace il termine ‘parallelo’. Siamo una band punto e basta. Se fossimo solo un progetto a breve termine non avremmo aspettato tanto per incidere il primo album. Lo avremmo fatto nel primo weekend libero e sarebbe stato tutto molto più facile e senza pretese. Al contrario siamo tutti molto concentrati su questo disco e fino a che non verrà il momento di occuparci di altro faremo il massimo sforzo per promuoverlo. Per quanto riguarda i Dimmu Borgir e l’improvviso annullamento del concerto al Gods posso dirti che ci è dispiaciuto davvero ma non potevamo davvero fare diversamente. Un problema di salute serio ci ha costretto a rinunciare all’esibizione ma ti assicuro che quando torneremo in Italia saremo ancora più feroci e arrabbiati di prima.
Quando è nata l’idea di formare un combo del genere ?
Nel 1999 mentre io e Lex Icon (Dimmu Borgir, The Kovenant) stavamo registrando con i Dimmu Borgir. Scrivemmo delle cose che poi sono rimaste ferme per diverso tempo a causa dei miei pressanti impegni. Nel 2004 dopo due mesi di Ozzfest abbiamo approfittato di una piccola pausa per tornare a lavorare su quelle idee. Era da tempo che volevo tornare alle origini. Le mie radici affondano nell’heavy metal degli anni ottanta ma non volevamo pubblicare un disco vintage. ‘Doomsday Rock n’ Roll’ è un tributo a quelle band che sanno suonare ruvide come un tempo. Mi riferisco a gruppi come Black Label Society e Spiritual Beggars.
Hai mai pensato che qualche fan più intransigente dei Dimmu Borgir potrebbe non gradire ?
Non vedo per quale motivo visto che sono due gruppi totalmente differenti e separati. Con i Dimmu Borgir siamo pronti a registrare il nuovo album. Posso dirti che entreremo in studio a ottobre e che il prossimo album sarà ancora più devastante dei precedenti. Le nuove canzoni sono molto più mature, estreme e complesse e vi faranno impazzire.
Cosa ti ha convinto a lasciare il microfono ad altri ?
Due motivi principali. Il primo è che Eddie Guz (The Carburetors) è l’unico membro dei Chrome Division che ha una carriera totalmente fondata sul rock n’ roll e la sua esperienza come frontman di questo genere di band sara’ utile quando suoneremo dal vivo. Il secondo è che mi sento maggiormente a mio agio dovendo suonare solo la chitarra e per una volta non avrò da fare gli esercizi per le corde vocali prima di un concerto eheh..
Parlaci del video di ‘Serial Killer’..
‘Serial Killer’ è una fottuta canzone dark. E’ stato Luna (Ashes To Ashes) a sceglierla per promuovere l’album e siamo stati tutti d’accordo. Abbiamo girato due video (story version e band version) e li stiamo alternando sia in rete che sulle emittenti private. La storia non fa riferimento a nessun assassino celebre ma al contrario vuole essere una critica con tutto questo interesse mediatico verso certi fatti. Tra tramissioni televisive, libri, film sembra che sia una gara a chi scova l’omicidio più efferato o la storia più insana non rendendosi conto che in questo modo ci sono un sacco di psicopatici in giro che vengono stimolati a imitare ciò che vedono. Non vogliamo fare nessuna morale. E’ semplicemente la nostra visione.
Avete già materiale per un altro disco ?
Si ma non abbiamo proprio idea di quando potrà essere pubblicato. Speriamo in breve al massimo entro due anni. Una cosa è certa non aspettatevi sorprese. Siamo un gruppo come AC/DC o Motorhead. Prima di comprare un loro disco sai già cosa troverai e così vale per i Chrome Division. Solo fottuto marcio rock n’ roll di annata..

(parole di Shagrath)


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