Nella vostra press sheet dichiarate: "If death metal was to go mainstream, "Mine For The Taking" would be a hit single". Partiamo da qui..
E" chiaramente uno scherzo che tende a sottolineare quanto ci piace sentirci legati ai vecchi dischi death e thrash con cui siamo cresciuti. Siamo consapevoli di non avere un mercato tanto vasto da potere parlare in termini di hit single e classifiche ma non ce ne curiamo e questo non toglie che "Mine For The Taking" abbia delle ottime potenzialità. Potrei tranquillamente definirlo come il nostro migliore pezzo da quando siamo insieme. E" il risultato dello sforzo comune di cinque musicisti che hanno imparato a conoscersi e a suonare insieme. L"entrata definitiva nel gruppo da parte di Robert Axelsson ha reso tutti molto più responsabili e consapevoli delle proprie possibilità. Dividere il palco con gruppi come Children Of Bodom e Hyprocrisy ha inoltre dato spessore e forza aggiuntiva alle nostre aspettative.
Mi sembra di capire dalle tue parole che la differenza principale col debutto risieda in un contributo più uniforme a livello compositivo..
Certamente è così e d"altra parte non poteva essere diversamente. Le canzoni del primo disco erano scritte tutte da me e di conseguenza molto più primitive e death. Adesso la loro struttura è molto più articolata e a livello di arrangiamenti abbiamo fatto dei notevoli passi avanti. Personalmente ho fatto in modo che la mia esperienza con i The Crown fosse uno stimolo per tutti gli altri. L"idea era quella di comporre pezzi trascinanti da tre minuti in modo che tutto il disco suonasse molto più veloce e potente. Prima di iniziare a registrare "Error In Evolution" sapevamo di avere dell"ottimo materiale e che potevamo arrivare un gradino più in alto rispetto a "21st Century Killing Machine". Così è stato e adesso che il nuovo album è realtà posso già dirti che in futuro faremo ancora meglio.
"Supreme Butcher" rimanda inevitabilmente agli Slayer. Sarebbe corretto definirli come la vostra primaria influenza ?
Non proprio visto che non piacciono a tutti. In ogni caso siamo molto legati alle band che hanno fatto la storia del thrash e del death e un titolo come "Supreme Butcher" riconduce chiaramente a "Reign In Blood". Anche se alcuni dei gruppi storici si sono fermati agli anni novanta noto con piacere che sono ancora presenti sul mercato. Negli ultimi due o tre anni il metal ha acquistato ancora più popolarità qui in Svezia. Il ritorno di Bruce Dickinson nei Maiden e "St. Anger" dei Metallica sono stati considerati dei veri eventi. Entrambi hanno esaurito 60,000 biglietti in poche ore a Goteborg e questo non può essere che positivo per il movimento perchè avvicinano i ragazzi al metal. Per quanto mi riguarda la mia influenza principale sono da sempre i Morbid Angel. Ho ascoltato i loro dischi fino alla noia così come "Leprosy" dei Death.
Ascoltando "See Them Burn" è inevitabile tornare ai gloriosi tempi di "Deathrace King". Pensi che vedremo mai i The Crown ancora insieme ?
Forse per uno o due concerti ma non credo per un album. Il motivo dello scioglimento è stato l"interesse dei due membri fondatori del gruppo per musica di altro tipo. Nonostante fosse una ferita difficile da rimarginare mi sono subito messo al lavoro per dare corpo e sostanza a questo nuovo progetto che da tempo vagava nella mia mente e adesso sono più che mai soddisfatto di quanto stiamo riuscendo a fare.
Il vostro logo è simile a quello di "House Of 1000 Corpses" di Rob Zombie e in generale alle tipiche scritte di sangue degli splatter movies. Come guida dell"Undead Quartet immagino sarai un grande appassionato di horror..
Mi piace molto il cinema e adoro i film di Clint Eastwood e John Carpenter. Anche quelli horror escludendo però alcune uscite che sono veramente spazzatura. L"idea dell"Undead Quartet è ironicamente legata più agli anni sessanta che agli zombie. Quando si sono sciolti i The Crown ho preso in mano la chitarra e iniziato a scrivere pezzi per questo nuovo progetto. All"inizio non sapevo che direzione avrebbe preso la mia musica perchè in fondo era la prima volta che mi accingevo a comporre testi e musica per una serie di canzoni legate da un filo conduttore. Decisi allora di chiamare il progetto One Man Army . In seguito pensando ai gruppi americani degli anni sessanta nei quali spesso la sessione ritmica prendeva un nome diverso da quello del leader/cantante aggiunsi il resto.
(parole di Johan Lindstrand)

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.