Giovanni Bucci
Italia
Pubblicato il 18/11/2013 da Lorenzo Becciani

Origini italiane e olandesi, in bilico per lavoro tra Londra e Los Angeles. Quali sono le differenze principali che hai riscontrato vivendo in diverse città e venendo di conseguenza a contatto con molteplici culture?
Dopo che vivi a contatto con diverse culture, in diversi paesi, perdi il senso di appartenenza ad una nazione e vedi le cose in modo più distaccato. Quando incontri qualcuno non ti interessa da dove viene ma chi è realmente.

Puoi elencarci quali sono state le tue principali collaborazioni fino adesso?
Sono dieci anni che lavoro nell’ambito delle produzioni video e ho fatto progetti di ogni tipo, da publicita’, a titoli di film, a video musicali. Ho lavorato per MTV, Red Bull, Nike, Warner Bros, BBC, Jane’s Addiction e molti altri.

Nei mesi scorsi hai girato i due nuovi video dei Korn. Come sei entrato in contatto con la band californiana?
In passato dopo avere realizzato dei progetti che sono stati pubblicati su riviste e blog ho conosciuto il mio attuale agente che mi rappresenta qui negli States e mi mette in contatto con varie band affini a quello che faccio. I Korn avevano la necessità di due video per due tracce del loro ultimo disco e lui conoscendo il mio stile mi ha messo subito in contatto. Sia alla band che alla label sono piaciuti i progetti che avevo fatto in passato e le idee che ho proposto. E’ stata una sorpresa che mi abbiano scelto per entrambe i video. Pensavo che si sarebbero rivolti a due registi diversi.

Li conoscevi anche prima musicalmente?
Sono sempre stato un loro fan e rientrano di sicuro tra i miei gruppi preferiti. Mi ricordo di averli visti anche al Gods Of Metal quando ero ancora in Italia.

A cosa ti sei ispirato per lo script e la componente visuale del clip?
Tutto può essere fonte di ispirazione. Per ‘Never Never’ mi sono basato sul sound della traccia e sul testo della canzone. Mi piace molto costruire qualcosa che sia legato alla musica, in modo che interagisca insieme alle immagini e diventino un tutt’uno. Penso che la vera forza dei videoclip sia quando non si percepiscono audio e video come elementi separati, ma quando insieme acquisiscono una nuova identita’. ‘Love & Meth’ invece era un’idea che avevo nel cassetto da un paio di anni e finalmente ho trovato il progetto giusto per realizzarla.

Quanti giorni sono serviti per realizzarlo? Dove si sono svolte le riprese?
Dal momento che mi hanno dato l’ok ho avuto una settimana per la pre-produzione, per organizzare gli shooting di entrambi i video e per girarli! Le riprese sono state effettuate qui a Los Angeles in due giorni diversi. Considerando i tempi di ripresa e post-produzione, ci sono voluti circa due mesi di lavoro molto intensi, su cui abbiamo lavorato principalmente io e Paola Rocchetti, che mi ha aiutato durante tutto il processo ed in particolare ha curato lo styling di ‘Never Never’. Per quanto riguarda il primo singolo, a causa dell’imminente uscita del disco, purtroppo non e’ stato possibile realizzare diverse scene come avrei voluto e quindi consiglio di vedere il Director’s cut (www.giovannibucci.com/korn_never_never.htm) che trovo nettamente migliore.

E' difficile lavorare con una band? Nello specifico come ti sei trovato con i Korn?
Le band sono spesso complicate da gestire perchè ci sono molti ego diversi tra componenti, manager e personale dell’etichetta. Nello specifico sono stato molto fortunato, sia sul set – Munky addirittura qualche volta metteva pure in play la traccia del lettore – sia durante la post-produzione. Sembra incredibile ma non mi hanno chiesto praticamente nessuna modifica, a parte aggiungere pochi shot extra della band in editing. A fine progetto, quando sono andato al loro concerto qui a Los Angeles erano tutti molto contenti del risultato e mi hanno ringraziato, sia la band che la label.

Ho potuto vedere solo qualche foto dello shooting e sono rimasto impressionato dalle immagini del microfono di H.R. Giger aperto. Chi ha avuto l'idea?
Mi piace molto il lavoro dell’artista svizzero ed ho voluto tenerlo in entrambe i video. Comunque era gia’ stato usato anche in altri video dei Korn. E’un pregevole oggetto di design ed arricchisce ogni shot in cui ci sia un’inquadratura di Jonathan Davis.

Sei influenzato dall'arte e dalla filmografia cyberpunk?
Mi piace molto il cyberpunk ed ha influenzato alcuni dei progetti che ho realizzato ma mi interessa quando viene interpretato e non utilizzato solo come un trend.

Hai intenzione di dedicarti al cinema?
Pur essendo un appassionato di film, al momento non è di mio interesse. Sono produzioni molto lunghe e stressanti.

Nella biografia si parla anche di te come musicista in ambito alternative, rock ed elettronico. Fino a dove sei arrivato? Avevi una band o qualche progetto solista?
In passato avevo formato una band che poi, a causa dei miei continui spostamenti, ho dovuto lasciare, ma personalmente ho sempre continuato a scrivere e a registrare tracce. A casa ho i miei strumenti (chitarra, basso, tastiera, microfono…) con qui mi diverto e compongo musica al computer. Attualmente sono a buon punto con tredici tracce nuove su cui sto lavorando e che spero di completare in tempi non troppo lunghi visto il mio lavoro, che e’ il mio principale ostacolo per portare avanti il progetto musicale.

Siamo una webzine prettamente musicale. Quali sono i dischi che ti hanno impressionato maggiormente negli ultimi tempi?
Sinceramente di dischi nuovi di valore non me ne vengono molti in mente. Oltre a Korn ascolto Rob Zombie, KMFDM, Rammstein, Marilyn Manson e Mike Patton con tutti i suoi progetti. Come gusti sono molto aperto e passo dall’elettronica alla musica classica oppure al metal estremo. Con il lavoro che faccio ho la possibilita’ di ascoltare talmente tanta musica che devo trovare sempre band nuove e sono passato da cose famose a proposte di nicchia. Mentre stavo lavorando ai video dei Korn ho scoperto ‘Cruel Melody’ dei Black Light Burns, ‘Detonate’ dei 22hertz, ‘No Name No Color’ dei Middles Class Rut e ‘The Sun’ dei The Bravery.

Sono rimasto molto colpito da 'Addictions'. Vuoi svelarci il concept che si cela dietro al video?
E’ uno dei progetti che mi rappresenta di più. Sono partito dal concept e ho composto e suonato la musica in collaborazione con Marco Morano. Sia le riprese che la post produzione sono state realizzate in collaborazione con Paola Rocchetti. Il concept è legato alle dipendenze, soprattutto quella tecnologica. Tempo fa si pensava che l’innovazione potesse dotare ciascuno di noi di maggior tempo libero da trascorrere secondo il proprio gusto ma siamo sicuri che sia andata veramente in questo modo? Siamo così liberi? Oppure siamo dipendenti dalla tecnologia? La metafora poi viene estesa a tutte le dipendenze e come ci facciamo manipolare senza rendercene conto. Dal punto di vista tecnico il video è stato realizzato con una stretta collaborazione tra parte visiva e sound design, passando attraverso stop motion e motion graphic (www.giovannibucci.com/addictions.htm).

Quanto hai impiegato a realizzarlo?
Essendo un progetto personale e’ stato realizzato nel corso di un anno, nei momenti di tempo libero tra un lavoro e l’altro.

Che rapporto hai con l'animazione 3D? Ti sei dovuto adattare al trend come tanti altri oppure trovi questa innovazione interessante?
Oggigiorno quello che si riesce a realizzare con il 3D è molto interessante e ti da infinite possibilità. Se hai il budget e il tempo a disposizione l’unico limite è la tua immaginazione. In passato lo odiavo perchè era complicato produrre un’estetica di alto livello, probabilmente a causa del limite teconologico.

Giovanni Bucci
From Italia

Discography

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.