Glorior Belli
Francia
Pubblicato il 26/12/2013 da Lorenzo Becciani

Ho saputo dei tuoi problemi di salute. Spero sia tutto risolto e grazie del tempo che ci hai dedicato..
Per fortuna il dolore fisico scompare più velocemente di quello emotivo.

Avete appena diffuso il video di 'Blackpoweder Roars'. Cosa vi ha spinto a scegliere quel pezzo e 'I Asked For Wine, He Gave Me Blood' come anteprime dell'album?
Ne abbiamo discusso con Bartek che si occupa in prima persona della promozione per Agonia Records. Ovviamente la priorità l'ha avuta il “bene” dell'album ma è stato divertente vedere la reazione delle persone e degli addetti ai lavori di fronte a due pezzi totalmente diversi tra loro. In ogni caso poi abbiamo reso disponibile Gators Rumble, Chaos Unfurls' in streaming quindi è stata solo una questione di tempo.

Prova a spiegare questo verso ai nostri lettori: “Let us be drowned without remorse, in the maelstrom that will distort, the laws of the cosmic order, gators rumble, chaos unfurls”.
Accettare consapevolmente il proprio fato, non perché combatterlo è una disperata causa persa, significa ricevere come benedizione il dono della libertà eterna e dell'assenza di legami. La scintilla della divinità deve recuperare la sua vera natura e forma quindi la metafora sulla annegamento nel vortice, che è stata innescata dagli alligatori, si può effettivamente vedere sulla copertina. E' come tuffarsi a capofitto nel vuoto contro ogni probabilità perché sappiamo che solo laggiù risiede la nostra salvezza.

Quanto è cambiato il vostro approccio lirico durante questi anni? Dove avete preso ispirazione per le liriche di 'Wolves At My Door' e 'From One Rebel To Another'?
Se c'è una cosa che non è cambiata è proprio l'approccio lirico. Il concept ed i testi di 'Gators Rumble, Chaos Unfurls' sono essenzialmente ispirati dai principi che regolano l'anti-cosmico caos agnostico, il perseguire della conoscenza assoluta per renderci liberi dalla nostra condizione di schiavitù e dall'ossessione dell'ego. Ultimamente l'obiettivo è quello di andare oltre gli aspetti volgari della materia, le bugie imposte dal Demiurgo e rendere la nostra anima libera. I testi sono davvero splendidi e trasportano gli ascoltatori in un nuovo livello di conoscenza. Sto cercando di dare loro l'opportunità di forgiare le armi della propria liberazione. Possano i loro cuori avere la forza di portare a termine l'opera.

Avete cambiato diverse label. Che rapporto avete con le persone che guidano il mondo della musica dalle loro scrivanie?
Non esiste relazione. Mi tengo semplicemente in contatto con le persone che mi stanno vicino e me ne frego dei discorsi commerciali. Possono comandare quello che vogliono. Sono felice di lasciare loro questo compito.

Come siete entrati in contatto con Agonia Records?
Li conoscevo per reputazione. Siamo rimasti in contatto con Filip per diverso tempo e quando è stato il momento appropriato per entrambi ci siamo decisi.

Cosa cambieresti dell'industria musicale?
Non cambierei proprio niente. L'industria musicale è come il mondo degli affari in generale. Un alveare occupato in cui devi capire a quale ape baciare il culo per non essere cacciato. Oppure puoi non avere relazione con le altri api e tenerti a distanza. Di certo non mi faccio problemi di questo tipo. Penso solo alla mia creatività. Si tratta di persone fottute che hanno bisogno di essere educate.

Pensi che il black metal sia ancora un territorio su cui è possibile sperimentare?
Lo è sicuramente! Credo che il black metal sia uno degli ultimi, se non proprio l'ultimo, movimenti musicali attraverso i quali puoi canalizzare le tue idee. Con questo non intendo alcuna cazzata politica o teoria metafisica. Non posso dire di essere un fan del black metal in generale. Mi piacciono solo band come Dissection, Craft, Armagedda, Katharsis, Deathspell Omega, Arckanum, Funeral Mist e Drudkh. 'De Mysteriis Dom Sathanas' dei Mayhem è il mio classico di sempre. In Francia siamo più singoli individui che pensano ai propri affari probabilmente per gelosia. Dal punto di vista della peculiarità del nostro approccio siamo senza dubbio distintivi. Qualcosa che ha probabilmente a che vedere con la nostra sete di rivoluzione culturale e libertà di espressione. “Non condivido le tue opinioni ma combatterò e morirò perché tu possa esperimerle”. Questo riassume un pò tutto.

Quanto tempo avete impiegato per comporre e registrare il nuovo materiale?
Circa sei mesi tutto incluso. Il processo è stato simile a quello degli altri album. Sono l'unico che si occupa della composizione nei Glorior Blli e gli altri musicisti hanno il mero scopo di suonare dal vivo. Non ha molto senso che ti dica come nascono le idee, magari prendendo in mano la chitarra e suonando qualche accordo. E' qualcosa di estremamente personale. Di solito inizio con il concept e mi focalizzo su un tema, registro un demo per ogni traccia e proseguo finché non considero perfetto ogni aspetto.

A quali album vi siete ispirati per la produzione?
Fu Manchu, Down, Sasquatch, Kyuss e Craft.

Alcune recensioni parlano di 'Gators Rumble, Chaos Unfurls' come un mix intrigante tra Watain, Blut Aus Nord e EyeHateGod. Ti trovi d'accordo? Ritieni importanti quelle band nel tuo spettro di influenze?
Sicuramente gli EyeHateGod. Le mie referenze personali vanno a David Eugene Edwards (16HP, Woven Hand), Phil Anselmo (Pantera, Down), Audioslave, Black Rebel Motorcycle Club, Immolation, Alice In Chains, Neurosis, Acid Bath, Kyuss, Dissection, Cursed e The Mars Volta. Per buona parte sono stato influenzato da quello che chiamo lo spirito di ribellione emanato dal profondo Sud. Ha sempre fatto rima con libertà e revoluzione per me. La mia musica si avvicina alla definizione di southern primitivo, profondo e diretto.

Negli ultimi due album la componente sludge è evidente. Cosa dobbiamo attenderci in futuro?
Non conosco nemmeno me stesso. Figuriamoci se so cosa faremo in futuro. Il mio lavoro è spontaneo e guidato dai miei demoni. Non faccio piani, mi diverto a costruire ogni cosa da zero quando il momento è quello giusto. Non lo so magari la prossima volta prenderò un'altra direzione.

Sei coinvolto nell'occultismo? Che ruolo svolge la religione per la tua arte?
Immagino che sia così. Il mio credo è naturalmente più elaborato del Satanismo per lo più conosciuto e negli anni ho sviluppato e maturato le mie convinzioni. Il mio percorso verso l'illuminazione si trova all'interno delle tenebre, come individuo posso solo vedere la mia vera natura e la vera natura delle cose nel crepuscolo. Se Dio esiste, come mutua interazione di tre persone come Padre, Figlio e Spirito Santo, allora deve essere la medesima cosa per Lucifero. Egli è il Portatore della Luce, la Scintilla della Ribellion e, in accordo con la mentalità convenzionale, tutto ciò che è proibito ovvero Satana. Per me è l'unica cosa a cui dedicarmi.

I Glorior Belli sono attivi da più di una decade. Cosa provi guardandoti indietro?
Non lo faccio mai. Non posso permettermi nemmeno per un secondo di togliere gli occhi dai miei obiettivi. In latino Glorior Belli sta per crogiolarsi in orgoglio in tempi di guerra. In pratica significa che si deve illustrare se stessi attraverso momenti difficili. E nonostante parecchi momenti difficili, tramite cinque full length, sono riuscito ad evolvere il progetto in qualcosa di personale. Faccio le stesse cose che facevo quando ho cominciato. Solo adesso questo piccolo disadattato Satana ha raggiunto il suo scopo.

(parole di Billy Bayou)

| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.