Kneecap
Smugglers & Scholars
Pubblicato il 25/02/2026 da Lorenzo Becciani

Dopo aver recentemente annunciato i dettagli del loro nuovo album FENIAN in uscita il 24 aprile per Heavenly Recordings, il trio di Belfast KNEECAP ha condiviso oggi "Smugglers & Scholars", il secondo brano tratto dal disco dopo "Liars Tale".

Presentato in anteprima durante l'Apple 1 Music Show di Zane Lowe, "Smugglers & Scholars" è la traccia che apre l'album e ne definisce immediatamente il tono. Si apre con un riff di basso di tre note, che richiama l'hip hop di Detroit ascoltato dalla band negli anni della formazione, per poi svilupparsi su un beat pesante e metallico su cui il trio costruisce un'energia compatta e riconoscibile.

È un passamontagna sonoro, carico di minaccia e audacia. "Smugglers & Scholars" introduce un universo musicale che ci trascina nel cuore della rivolta, tra vicoli urbani e atmosfere tese, con una band nel pieno della propria maturità artistica. Benvenuti nel mondo dei Kneecap. Non è l'Irlanda che pensate di conoscere: "Ya think it's all poetry and clovers, when it's raincoats and police Land Rovers. Salt of the earth, looking over their shoulder. Someone shot in turn, chopper hovering over"

I Kneecap affermano: "Un brano che ricorda i tempi della rivoluzione in Irlanda, guidato dalla speranza, quando la classe operaia, gli accademici e le persone perbene di tutto il paese si unirono e agirono alla ricerca di un futuro migliore."

https://www.youtube.com/watch?v=BPlJ_6M74l0

 

 

Più oscurità. Più scontro. Più craic. Più energia. Più solidarietà. Più pezzi bomba. E ancora più carburante per il motore inarrestabile che alimenta questa forza incontenibile. Con il loro straordinario secondo album, i Kneecap tornano all'attacco. Con FENIAN, il trio affila il proprio suono ed espande la propria visione, consegnando un disco più cupo, più diretto e più sicuro di sé.

Dal grido di apertura in difesa della lingua irlandese in "Éire go Deo", l'album procede con slancio incessante, fondendo commenti politici senza filtri con hook  pensati per sale gremite e caos notturno.

Brani come "Smugglers & Scholars" e "Carnival" annunciano un album che non ha paura di sfidare il potere, mescolando satira, minaccia e irriverenza in momenti immediatamente memorabili. FENIAN raggiunge uno dei suoi apici quando allarga lo sguardo, in particolare in "Palestine (feat. Fawzi)", una potente espressione di solidarietà transnazionale che colloca il lavoro dei Kneecap all'interno di un discorso globale su resistenza e giustizia.

Musicalmente, l'album si muove con disinvoltura tra punk-rave, acid house e hip-hop, con highlight come l'esplosiva "Liars Tale", l'inno che dà il titolo al disco e la frenetica "Big Bad Mo". Altrove, i Kneecap si rivolgono verso l'interno, affrontando temi come mascolinità, dipendenza, fama e lutto con acuta consapevolezza e una tenerezza inaspettata, culminando nel brano finale "Irish Goodbye".

In tutto FENIAN, i Kneecap bilanciano scontro e mestiere, unendo un'intelligenza tagliente a un'energia innegabile. Il risultato è un album che entusiasma quanto provoca, segnando un nuovo, chiaro picco nell'evoluzione del gruppo.

Dopo due serate sold out alla 3Arena di Dublino e un tour in Giappone, nel 2026 i Kneecap faranno le loro date da headliner più grandi di sempre, tra cui una al Crystal Palace Park a Londra, e avranno importanti slot ai festival. FENIAN conferma i Kneecap non solo come provocatori, ma come artisti all'apice della loro potenza.

L'album sarà disponibile in CD, cassetta, download digitale, vinile nero, vinile splatter tricolore ed edizioni esclusive via WhatsApp, Bandcamp e Rough Trade. Pre-order disponibile QUI.

Negli ultimi 12 mesi il trio di Belfast ha tenuto uno dei set più discussi degli ultimi anni a Glastonbury sul palco West Holts, ha suonato come headliner a Wide Awake, 2000 Trees e Green Man, si è esibito in palazzetti come la 3Arena di Dublino, la Wembley Arena e l'OVO Hydro di Glasgow, si è trovato al centro di una tempesta mediatica e politica per aver sostenuto apertamente la pace e la libertà palestinese al Coachella dello scorso anno e ha pubblicato tre singoli stand-alone straordinari: "THE RECAP" ft. Mozey, "Sayōnara" in collaborazione con Paul Hartnoll degli Orbital e "No Comment" con il DJ/producer Sub Focus.

Inoltre, dopo aver concluso un tour sold out nel Regno Unito e in Irlanda alla fine dello scorso anno, oggi hanno annunciato anche una serie di concerti out-store nella settimana di uscita dell'album, che saranno seguiti da numerose apparizioni nei festival europei durante l'estate.

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