Se la scorsa edizione è stata attraversata dalla domanda Di Chi è La Colpa?, il filo conduttore di Wonderland Festival 2026 parte da una domanda ancora più semplice e urgente: che cosa ci sta succedendo?
Una domanda che invita il pubblico, da sempre parte attiva degli spettacoli, a guardare il presente e interrogarsi su come ciò che stiamo vivendo sia entrato, spesso in modo impercettibile, nella nostra quotidianità. Wonderland non propone una fuga dal presente, ma un attraversamento consapevole del nostro tempo.
Viviamo un'epoca segnata da guerre, crisi ambientali e profonde trasformazioni politiche e sociali, che si susseguono a una velocità sempre più difficile da elaborare. Un presente che può generare smarrimento, paura e la sensazione di non riuscire più a immaginare il futuro.
Wonderland non cerca risposte facili né consolazioni. Attraverso teatro, musica, performance e pensiero critico, il Festival crea uno spazio in cui fermarsi, osservare le fragilità del presente e condividere le domande che lo attraversano. Uno spazio in cui il disorientamento possa diventare occasione di confronto, consapevolezza e immaginazione.
Wonderland Festival abita questo tempo di crisi come un luogo di possibilità: un interregno in cui il vecchio sembra non bastare più e il nuovo non ha ancora trovato la propria forma. È il tempo sospeso evocato da Gramsci, quello in cui «il vecchio muore e il nuovo non può nascere». È proprio in questo spazio di incertezza che il Festival sceglie di stare: senza promettere risposte, ma aprendo possibilità e coltivando la speranza attraverso l'arte.
Il programma dell'edizione 2026 invita così il pubblico a osservare, ascoltare e condividere: tre gesti semplici per abitare insieme il presente e provare, attraverso l'arte, a immaginare ciò che ancora non c'è.
QUATTRO DEBUTTI, QUATTRO ARTISTI DEL TERRITORIO
E QUATTRO NUOVI SGUARDI SULLA SCENA PERFORMATIVA ATTUALE
Con profonde radici nel territorio bresciano, Wonderland Festival rinnova il proprio impegno nella promozione e valorizzazione della creatività locale dando spazio ad artisti della città e della provincia e alle loro visioni. Un modo per costruire un festival capace di dialogare con la comunità e di restituirne - attraverso il linguaggio delle arti performative - energie, sensibilità e storie.
Da sempre attento a valorizzare le energie artistiche del territorio, Wonderland Festival ospita quest'anno quattro spettacoli al loro debutto, affidati ad artisti e artiste bresciani che, attraverso linguaggi e percorsi differenti, contribuiscono a costruire un'esperienza pensata per dialogare con la comunità e con il pubblico del festival.
Ad aprire questo percorso sarà Camilla Corridori, che presenterà per la prima volta nella sua forma integrale 'C'est Moi', una performance dedicata al potere alchemico della forza femminile.
Enrico Decca porterà invece in scena 'Tablao Flamenco', un progetto di flamenco contemporaneo accompagnato dalla musica dal vivo, mentre Alessandra Bortolato presenterà in anteprima 'Baci nell'Acqua', una creazione che intreccia teatro e danza in un dialogo tra corpo, movimento e parola.
Completa il quartetto Davide D'Antonio, che torna sul palco dopo otto anni insieme all'attrice Giuseppina Turra con 'Credici', uno spettacolo dai contorni misteriosi che esplora un diverso rapporto tra scena, identità e responsabilità della platea.
Quattro debutti che raccontano una scena locale viva, eterogenea e in continua evoluzione, confermando la vocazione di Wonderland Festival a essere non solo luogo di incontro per le arti performative, ma anche spazio di sostegno e valorizzazione della creatività che nasce e si sviluppa sul territorio.

IDRAConnect: 5 COMPAGNIE, NUOVI LINGUAGGI.
UN FORMAT DOVE IL PUBBLICO DIVENTA PARTE DELLO SPETTACOLO
Tra spettacoli immersivi e percorsi itineranti, Wonderland Festival porta a Brescia artisti e artiste affermati ed emergenti, italiani e internazionali, offrendo al pubblico uno sguardo sulle più attuali forme dell'innovazione artistica. Il festival è inoltre un luogo di incontro e scambio per una rete di operatori e operatrici culturali provenienti dall'Italia e dall'Europa.
In questo contesto si inserisce IDRAConnect, sezione dedicata alla scoperta e alla promozione della nuova scena performativa: 10 spettacoli di 5 compagnie, presentati nell'arco di tre intense giornate di programmazione, rivolte sia al pubblico sia agli addetti ai lavori.
Ogni realtà presenta un lavoro già prodotto e un work in progress, ancora in fase di sviluppo, favorendo il confronto diretto tra artisti, pubblico e programmatori. Un'occasione per condividere esperienze, competenze e visioni e contribuire, attraverso il dialogo, all'evoluzione dei progetti artistici.
Dopo un lungo percorso di selezione, le cinque realtà protagoniste di IDRAConnect 2026 sono:
Muna Mussie, credits: Pietro Bertora
REPUBBLICA CECA: NUOVE SCENE, NUOVE VISIONI
Lachende Bestien e Solène Weinachter,
tra le voci più interessanti della scena performativa ceca,
portano a Wonderland linguaggi, visioni e forme della scena attuale
Quest'anno Wonderland Festival dedica un focus speciale alla Repubblica Ceca, con cinque compagnie e artisti che portano in scena spettacoli trasversali, interattivi e intergenerazionali, tutti in anteprima nazionale.
La compagnia Divadlo Setkání presenta 'Hunters Have Eyes For Crying', una passeggiata audio-performativa ed immersiva che invita il pubblico a confrontarsi con il rapporto tra uomo, natura e mondo animale, attraverso la storia degli orsi in Slovacchia.
Con Ufftenživot arriva 'Wonderland', una performance interattiva che, attraverso l'azione di un'unica performer, riflette sulla realtà nell'era di internet e sul rapporto tra individuo e pubblico.
La compagnia Lachende Bestien, tra le realtà più innovative della scena teatrale praghese, propone 'Woyzeck', una rilettura attuale, folle e provocatoria del celebre testo di Georg Büchner, calata nel contesto del tardo capitalismo.
Nella danza, Viktor Černický presenta 'PLI', una performance costruita attorno a 22 sedie e a un ritmo ossessivo, mentre Temporary Collective porta a Wonderland 'Last Dance', con la danzatrice e coreografa Tereza Ondrová: una performance che parte dalla riflessione sulla perdita e si trasforma progressivamente in un'esperienza collettiva, fino a coinvolgere il pubblico in un vero e proprio rave.
Completa il programma internazionale Solène Weinachter, coreografa e performer franco-scozzese, con 'After All', un solo che intreccia teatro, danza, umorismo e riflessione per raccontare la vulnerabilità e la complessità dell'esistenza.
PEM, 'Lo Sciopero delle Bambine', credits Silvia Varrani
IL PUBBLICO NON GUARDA, PARTECIPA
Wonderland porta il teatro dentro la comunità,
coinvolgendo le nuove generazioni attraverso matinée per le scuole,
repliche serali e incontri con giornalisti e protagonisti della scena culturale
Non più spettatore, ma protagonista. È questa la sfida di Wonderland Festival, che mette il pubblico al centro dell'esperienza teatrale, chiamandolo a partecipare, interagire e diventare parte attiva della scena. Un approccio che nella scorsa edizione ha coinvolto oltre 5.000 persone tra spettacoli immersivi, lavori site specific, percorsi itineranti, laboratori e incontri con artisti e content creator.
Per riavvicinare il pubblico al teatro e coinvolgere le nuove generazioni, Wonderland propone quest'anno due spettacoli nella formula del matinée per le scuole, seguito dalla replica serale, trasformando così lo spettacolo in un'occasione di incontro e confronto.
PEM porterà in scena 'Lo Sciopero delle Bambine – l'eroicomica impresa del 1902', una narrazione ironica e arguta sul tema dello sfruttamento minorile e sulla protesta che, nel 1902, contribuì a cambiare la consapevolezza collettiva sul lavoro femminile e infantile. Il matinée sarà accompagnato dall'incontro con la giornalista e scrittrice Eleonora D'Errico, mentre alla replica serale parteciperà la giornalista e conduttrice televisiva Tiziana Ferrario.
Claudio Morici, autore e performer, sarà invece protagonista de 'La Malattia dell'Ostrica,' spettacolo nato anche come podcast e libro pubblicato da Fandango. Attraverso le vite dei grandi autori e delle grandi autrici della letteratura, Morici affronta con ironia e profondità il tema dell'adolescenza e della genitorialità. Ad accompagnare l'appuntamento mattutino sarà Barbara Fionda, esperta di età evolutiva e genitorialità.
Riccardo Sinigallia, credits Fabio Lovino
TRE VIAGGI MUSICALI: LA MUSICA IN SCENA A WONDERLAND
Dall'intimità di Riccardo Sinigallia all'ironia di Tricarico,
fino alle sonorità della popular music firmata Alchimusa
Non mancherà, come ogni anno, la musica, con tre concerti ospitati in alcune delle realtà culturali più apprezzate della città, tra cui IDRA Teatro e il Centro Culturale Der Mast.
Tra gli appuntamenti in programma, l'atteso concerto di Riccardo Sinigallia insieme a Laura Arzilli, sua compagna di vita e di palco da oltre vent'anni, con 'A Cuor Leggero', uno spettacolo intimo e coinvolgente che ripercorre, in veste acustica, il vasto repertorio del cantautore e produttore romano.
Tricarico porterà in scena 'W l'Italia – sogni..canzoni..squallori!', uno sguardo ironico, poetico e disincantato sulla contemporaneità.
Debutto invece per il collettivo Alchimusa con 'Transatlantic. How Migrations Created R'n'R', un viaggio musicale attraverso le migrazioni che hanno contribuito alla nascita della popular music del Novecento.
SI RINNOVA IL SODALIZIO CON PICCOLO CINEMA PARADISO:
TRE FILM PER TRE SGUARDI SUL VIAGGIO, SULLA MEMORIA E SULLA FORZA DELL'ARTE
Si rinnova anche quest'anno la collaborazione tra Wonderland Festival e Piccolo Cinema Paradiso, che propone al pubblico una selezione di tre film capaci di attraversare epoche, luoghi e linguaggi diversi, accomunati da uno sguardo profondamente umano e dalla centralità dell'arte come strumento di conoscenza ed interpretazione del mondo.
Tre appuntamenti cinematografici che accompagnano il pubblico in altrettanti viaggi: attraverso la fotografia e la storia dell'umanità, attraverso un continente alla ricerca della propria identità e, infine, attraverso il teatro come spazio di resistenza e libertà.
Il Sale della Terra
The Salt of the Earth, 2014 – 110'
Regia di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado
Il documentario ripercorre la vita e il lavoro del grande fotografo brasiliano Sebastião Salgado, attraverso alcuni dei suoi reportage più celebri. Un viaggio tra la bellezza del pianeta e le contraddizioni dell'umanità, raccontato attraverso la potenza delle sue immagini.
Il Viaggio
El Viaje, 1992 – 118'
Regia di Fernando "Pino" Solanas
Il giovane Martín attraversa in bicicletta l'America Latina alla ricerca del padre, in un viaggio che diventa scoperta della storia, dell'identità e delle contraddizioni del continente. Un'opera visionaria e poetica, capace di intrecciare ironia, politica e immaginazione. In occasione della proiezione sarà consegnata al pubblico una lettera scritta da Solanas.
L'Ultimo Metrò
Le Dernier Métro, 1980 – 128'
Regia di François Truffaut
Ambientato nella Parigi occupata durante la Seconda guerra mondiale, il film racconta la vita di una compagnia teatrale costretta a continuare la propria attività nonostante la censura e la guerra. Con Catherine Deneuve e Gérard Depardieu, Truffaut firma un omaggio al teatro e alla forza della creazione artistica come spazio di libertà e resistenza.

Lachende Bestien, credits: Veronika Švecová
In una situazione di disorientamento collettivo, in un tempo che richiede nuovi spazi di confronto ed immaginazione, Wonderland Festival invita il pubblico a lasciarsi sorprendere da un percorso artistico che esplora linguaggi, generazioni e sensibilità diverse, promuovendo la cultura come occasione di incontro, scoperta e trasformazione. Con una proposta multidisciplinare, internazionale ed inclusiva, l'edizione 2026 rinnova il proprio invito ad attraversare i confini tra le arti, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla meraviglia.
https://www.diyticket.it/festivals/720/wonderland-festival
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